@trexec/123rf

Sono un nutrizionista e ti spiego come preparare l’insalata di riso migliore possibile

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Sfiziosa, pratica e veloce da preparare, l’insalata di riso è protagonista indiscussa dell’estate. Tuttavia, c’è anche chi la preferisce ad un piatto di pasta anche nelle altre stagiona. Ma come prepararla al meglio per renderla gustosa e nutriente? Quali sono gli ingredienti usare per renderla perfetta dal punto di vista nutrizionale? Lo abbiamo chiesto al nostro nutrizionista Flavio Pettirossi, che ci ha fornito alcuni preziosi consigli, a partire dalla scelta della varietà di riso. 

Leggi anche: Non solo basmati! Le regole del nutrizionista per scegliere il riso migliore

La parola all’esperto 

Quali sono le varietà di riso da preferire? 

Io consiglio sempre di utilizzare riso venere, integrale o in alternativa riso Arborio. Tutte queste tipologie di riso tengono bene la cottura e i chicchi restano sgranati. Potete anche utilizzare il riso basmati molto utile nel caso in cui le quantità per ragioni dietetiche debbano essere limitate, questo perché il riso basmati in cottura raddoppia il suo volume e quindi ci permette di ingannare occhi e pancia. Ovviamente è possibile utilizzare anche farro e quinoa o miglio in modo da sbizzarrirsi con la fantasia.

E i condimenti? 

Io sconsiglio sempre di utilizzare i vari condimenti per riso già pronti, questo perché spesso le case produttrici usano olio non extra vergine di oliva e abbondano in conservanti. Se proprio non potete farne a meno, meglio optare per una giardiniera sott’aceto in modo tale da non abbondare con le calorie, ma attenzione al contenuto di sale soprattutto per chi soffre di ipertensione. Inoltre vi sconsiglio di utilizzare maionese, salsa tonnata ma utilizzate preferibilmente spezie o il tabasco che si abbina molto bene anche con l’avocado.

Come rendere ancora più ricca e nutriente l’insalata di riso? 

Per dare colore e croccantezza al piatto possiamo aggiungere pomodorini, cetrioli, carote, zucchine (utilizziamo verdure che tendono a non sbriciolarsi in modo da mantenere un piatto compatto). Come fonte proteica al posto del classico tonno, uova sode o prosciutto crudo a dadini possiamo optare per una confezione di feta (anche qui senza esagerare) o legumi. Vi consiglio inoltre di limitare gli ingredienti a 4/5 e che si armonizzino bene fra di loro sia come colore che come sapore, in tal modo andremo anche a tenere basse le calorie ed eviteremo di creare un piatto informe.

Per altri consigli nutrizionali e ricette di insalate di riso ti consigliamo anche:

  •  
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook