Natural organic chestnut flour

Come fare la farina di castagne dai frutti appena raccolti, la ricetta fai da te

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Raccogliere le castagne e fare in casa in modo semplice la farina, ideale per dolci, pane, focacce e piatti salati

Parte integrante della tradizione culinaria italiana da secoli, la farina di castagne è un alimento naturalmente dolce a base di castagne. Le castagne non contengono glutine, perciò un tempo era considerato il sostituto povero della farina di frumento, poiché non lievitava. Qualsiasi pane o focaccia fatta con essa rimaneva piatto. Oggi ne conosciamo tutti i pregi e la apprezziamo maggiormente. Le castagne sono:

  • ricche di carboidrati;
  • povere di grassi;
  • prive di colesterolo.

I nostri nonni ne consumavamo grandi quantità poiché vi era una grossa disponibilità di questo prodotto, basti pensare a tutte le zone forestali del nostro paese, dalla catena alpina a quella appenninica. Ma mentre il prodotto fresco non trova uso nel vivere comune, la castagna essiccata o arrostita, bollita e tritata invece è un alimento molto versatile e utilizzato sia per la creazione di primi piatti, sia per la preparazione di golosi dolci. La farina soprattutto, si presta a mille utilizzi, anche in abbinamento o aggiunta alla tradizionale farina di frumento per addolcire in modo naturale la pietanza. Vediamo come ottenere facilmente la farina di castagne in casa partendo da castagne appena raccolte e ancora in guscio. (Farina di castagne: cos’è, proprietà, valori nutrizionali e usi in cucina)

Come fare la farina di castagne

Castagne arrostite

Innanzitutto teniamo presente che dal prodotto fresco al prodotto finito, avremo una riduzione sostanziale di resa. Per farci un’idea, dal peso di partenza otterremo meno di un terzo del peso di farina. Quindi procuriamoci una gran quantità di castagne e iniziamo la preparazione!

  • Con l’ausilio di un coltello affilato incidiamo una X sul guscio di ogni castagna;
  • accendiamo il forno a 200° C;
  • disponiamo le castagne sulla placca da forno e cuociamo per 25-30 minuti;
  • quando si saranno un pochino raffreddate, abbastanza da poterle maneggiare, iniziamo a sgusciarle avendo cura di togliere anche la pellicina marrone interna, il tegumento, che risulterebbe amaro;
  • sminuzziamo grossolanamente al coltello le castagne sgusciate e rimettiamole sulla teglia da forno;
  • impostiamo la temperatura minima e procediamo con l’essiccazione. Ci vorranno dalle 12 alle 24 ore. Saranno pronte quando i pezzetti saranno così duri da non poter essere più spezzati con le mani;
  • ora potremo versare i pezzetti secchi in un tritatutto e ridurre a polvere. Se, invece, vogliamo preparare la polenta, tritiamola come la farina di mais.

Perché incidere le castagne

Incidere le castagne è molto importante per diversi motivi:

  • permette all’umidità di fuoriuscire;
  • consente di sgusciarle più facilmente;
  • migliora notevolmente il sapore delle castagne stesse.

Conservazione

La farina così ottenuta si può conservare in un contenitore ermetico per due mesi. Se vogliamo prolungarne la durata, sarà sufficiente riporla in congelatore. Così conservata si manterrà per 6-8 mesi.

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Ha 42 anni e ha studiato Lettere e Filosofia. È appassionata di cinema, letteratura e tematiche ambientali. Ama il mondo vegetale e tutto ciò che riguarda le piante e la loro cura.
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