Caco mela: calorie, proprietà, come e perché consumarlo più spesso

Caco mela

Quali sono le proprietà del caco mela, come usarlo in cucina e tutti i benefici che non ti aspetti

Lo si può mangiare esattamente come una mela e contiene tante vitamine e potassio. Il cosiddetto “frutto divino” (da Diospyros kaki) o caco (o cachi o caki) mela si riconosce per la sua buccia liscia di un arancio brillante e la sua croccante consistenza. Ma quali sono le proprietà del caco mela? E perché conviene mangiarlo spesso?

Frutto dell’autunno per antonomasia, il cachi è conosciuto in pratica da 2mila anni ed è originario dell’Asia orientale (in inglese è infatti noto come japanese persimmon). Inizialmente qui in Italia fu coltivato a fini ornamentali, soprattutto in zone caratterizzate da clima caldo che la pianta predilige. Ad oggi le principali zone di produzione sono la Campania, la Romagna e la Sicilia. Il kaki mela, invece è stato introdotto sui mercati di recente, proveniente da Istraele si è tentata la sua coltivazione anche qui in Italia con risultati non proprio soddisfacenti, sia per ragioni climatiche sia per la poca produttività delle varietà migliori

I frutti del caco mela non richiedono l’ammezzimento, ossia non hanno bisogno della classica maturazione del dopo la raccolta utile invece alle altre varietà più tradizionali.

Le varietà del caco mela

Vengono detti cachi mela, ma ovviamente non hanno nulla a che fare con le mele, con le quali non c’è alcun incrocio. Delle mele hanno semplicemente la stessa caratteristica di poter essere mangiate a morsi o tagliate a coltello, a differenza dei cachi “normali”, decisamente più molli.

Il caco mela ha dalla sua una scarsissima concentrazione di tannini (proantocianidine), il che lo rende già commestibile in fase di maturazione precoce (non astringente), proprio come se fosse un pomo. Non è quindi necessario sottoporlo ad ammezzimento (ma, in base ai gusti, lo si può fare).

Le varietà più conosciute sono:

Fuyu, il cui frutto arriva a pesare 200 grammi e la buccia è di colore giallo arancio e la polpa gialla
Hana Fuyu, con un frutto che si aggira attorno ai 220 grammi, di colore giallo aranciato nella buccia e arancio nella polpa
O’Gosho, che ha un frutto più morbido e una polpa di colore aranciato
Jiro, il cui frutto è circa 170 grammi

Ma conosciutissimi in Italia sono anche il Loto di Romagna e il dolcissimo Vaniglia Napoletano, dalla polpa color bronzo scuro, succosa e ricca di semi, e dal sapore molto gustoso e zuccherino.

In generale, per tutte le varietà, se l’autunno è caldo e poco piovoso avremo a disposizione frutti più dolci perché l’asciutto fa aumentare il grado zuccherino.

Leggi anche: Cachi: calorie, proprietà e benefici per la salute

I valori nutrizionali del caco mela e calorie

I cachi mela hanno un alto contenuto di fibre, minerali e vitamine del gruppo B. Contengono soprattutto fibre insolubili, che agevolano il transito intestinale, e diversi minerali tra cui calcio, ferro, fosforo, potassio e vitamine del gruppo B. Sono inoltre fonte di vitamina C e di vitamina A, non hanno colesterolo né lattosio né glutine, per cui sono ben tollerati dai celiaci e da chi non possiede l’enzima intestinale lattasi.

Valori nutrizionali su 100 g di parte edibile:

  • Parte edibile 97%
  • Acqua 82,0g
  • Energia 65,0kcal
  • Proteine 0,6g
  • Lipidi totali 0,3g
  • Colesterolo 0,0mg
  • Carboidrati disponibili 16,0g (Amido 0,0g; Zuccheri solubili 16,0g)
  • Fibra totale 2,5g
  • Sodio 4,0mg
  • Potassio 170,0mg
  • Ferro 0,3mg
  • Calcio 8,0mg
  • Fosforo 16,0mg
  • Vitamina A retinolo eq. 237,0µg
  • Vitamina C 23,0mg

Il contenuto di energia del caco mela aumenta in proporzione al grado zuccherino: se consumato a consistenza dura è meno zuccherino di quello “ammezzito” e del caco “normale” molle.

Con una porzione media di caco mela di 100/200 grammi si assumono circa 65-130 kilocalorie.

Caco mela, proprietà e benefici

caco aperto

I cachi mela hanno elevate quantità di antiossidanti e fitonutrienti, che sono in grado di neutralizzare i radicali liberi, la principale causa di malattie degenerative come l’invecchiamento precoce, la cataratta, il cancro e la degenerazione maculare.

La buona quantità di fibre, inoltre, li rende frutti ottimi a favorire i processi digestivi, ma proprio per il suo potere calorico indotto dagli zuccheri, va utilizzato in porzioni limitate nella dieta di chi è in sovrappeso o di chi soffre di iperglicemia (o diabete mellito tipo 2) e ipertrigliceridemia.

Il caco mela, inoltre:

Aiuta a perdere peso

Un frutto di medie dimensioni pesa circa 168 grammi e offre solo 31 grammi di carboidrati e contiene pochissimi grassi. Questi due fattori lo rendono un amico ideale per coloro che desiderano fare uno spuntino mentre cercano di perdere quei chili in più

Fonte ricca di sostanze fitochimiche

Il frutto è una ricca riserva di fitochimici assortiti – catechine e antiossidanti polifenolici. La catechina è un potente agente antinfiammatorio e antinfettivo. Quindi, potrebbe aiutare a scongiurare reazioni e infezioni infiammatorie

È un anti-emorroidale naturale

E possiede proprietà anti-emorragiche. Pare infatti che sia stato usato per controllare il sanguinamento eccessivo dalle ferite da tempo immemorabile

Leggi anche: Emorroidi: alimenti da preferire e cibi da evitare

Mantiene un sistema digestivo sano

Le fibre, si sa, sono essenziali per i buoni movimenti intestinali. L’uso regolare di questo frutto ricco di fibre può aiutare ad alleviare i problemi legati al movimento intestinale, aprendo così la strada verso il mantenimento di un sano sistema digestivo. I tannini, presenti nei cachi, regolano il movimento intestinale, offrendo sollievo dalla diarrea

Buono per l’ipertensione

Il caco mela possiede bassi livelli di sodio. Quindi, può essere utilizzato come parte di una dieta equilibrata a basso contenuto di sodio progettata per coloro che hanno l’ipertensione

Rafforza il sistema immunitario

Essendo una buona fonte di vitamina C, il caco mela, se usato regolarmente in una dieta equilibrata, può aiutare a rafforzare i livelli di immunità. Quindi, agisce come uno scudo contro il comune raffreddore, l’influenza e varie infezioni polmonari, inclusa l’asma

Aiuta a combattere il cancro

Essendo una ricca fonte di antiossidanti biodisponibili, il caco mela aiuta a limitare i radicali liberi, che potrebbero danneggiare le cellule e innescare il cancro. La presenza di vitamina A, così come dell’acido betulinico, arricchisce le proprietà antitumorali di questo frutto

Migliora la vista

Il cachi contiene vitamina A in quantità significative. Ed è un dato di fatto che la vitamina A ha un grosso potenziale nel migliorare la vista

Aiuta a migliorare la produzione di globuli rossi

Il rame, presente in questo frutto, aiuta nel corretto assorbimento del ferro. Questo, a sua volta, aiuta nella produzione di globuli rossi

Mantiene il fegato sano

Il cachi è ricco di antiossidanti, che eliminano i radicali liberi nocivi derivati dall’ossigeno nel nostro corpo. Riduce anche l’effetto dei materiali tossici e previene i danni alle cellule. Questo alla fine si traduce in un corpo disintossicato e un fegato sano

Riduce la ritenzione idrica

Essendo diuretico in natura, il cachi può fermare la ritenzione idrica e aumentare la quantità di urina che scorre attraverso i reni. Ricco di potassio, garantisce che nessun minerale significativo venga perso durante la minzione

Offre un sacco di energia

Il succo di cachi è considerato un energizzante naturale grazie al suo alto contenuto di potassio e zucchero. Il consumo di un bicchiere di succo di cachi può darci energia istantanea per svolgere qualsiasi attività ed è una buona scelta per alleviare esaurimento e stress

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Come e perché consumare spesso il caco mela

Il caco mela si mangia fresco, a fettine o a morsi. Lo si può ridurre in confettura o sotto forma di salsa dolce vanigliata nei dessert. Lo si trova spesso anche gusto di gelato.

La sua croccantezza, poi, lo rende adatto anche per le insalate o altri piatti agrodolci o salati.

In alcune parti viene tagliato ed essiccato per produrre lamelle di frutta disidratata.

Solo la stagione autunnale è quella in cui questi gustosi frutti possono essere gustati. È bene allora fare incetta nei mesi di ottobre e novembre dei cachi mela ma anche delle altre varietà. Gli zuccheri contenuti sono semplici come il fruttosio e rappresenta il 16% del peso totale del frutto. Contiene molte fibre e il colesterolo è praticamente assente.

È tollerato e consigliato per i celiaci e per chi non ha l’enzima intestinale lattasi e in più conviene consumarlo spesso perché:

  • migliora l’invecchiamento cellulare
  • contrasta le infiammazioni
  • sostiene il sistema immunitario
  • migliora l’attività intestinale

Sbrigatevi ora che i cachi mela si trovano dal fruttivendolo!

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Germana Carillo

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