Anguria: calorie, proprietà, benefici e come gustarla al meglio

cocomero

L’anguria (o cocomero) è uno dei frutti più dissetanti, rinfrescanti e ricchi d’acqua. È uno dei simboli dell’estate ed il frutto di stagione per eccellenza. Scopriamo proprietà, benefici e calorie dell’anguria.

Oltre ad un sapore delizioso, l’anguria presenta proprietà nutritive e benefiche interessanti. Sapevate, ad esempio, che le angurie dalla polpa più rossa possono superare i pomodori per quanto riguarda il contenuto di licopene?

L’anguria non è sempre di stagione però, quindi è bene approfittare della sua presenza in estate per poterla gustare sempre fresca ed al giusto punto di maturazione.

Proprietà e benefici dell’anguria

Consumare una fetta di anguria in estate può darci molto sollievo e questo frutto, non a caso, è tipico proprio della stagione più calda quando abbiamo bisogno di una maggiore quantità acqua per idratare il nostro organismo.

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Ecco i benefici che si possono riscontrare consumando anguria:

  • Idratazione: la normale composizione dell’anguria vede la presenza del 92% di acqua e dell’8% di zuccheri comunemente presenti nella frutta. Il suo consumo contribuisce dunque alla nostra idratazione durante le giornate più calde.
  • Stimola la diuresi, contrasta la cellulite ed è detox: grazie alla ricchezza d’acqua, l’anguria è un frutto che stimola la diuresi e favorisce la disintossicazione del corpo. Inoltre aiuta a contrastare la cellulite.
  • Energia: l’anguria è un frutto energetico e una semplice porzione può aumentare i livelli di energia del 23%. Ciò accade per via del suo contenuto di vitamina B6, che il corpo utilizza per sintetizzare la dopamina, promotrice del benessere. L’anguria contiene inoltre magnesio, che viene utilizzato dal nostro corpo per rifornire di energia le cellule.
  • Vantaggi per cuore e colesterolo: alcune delle preziose proprietà dell’anguria sono state confermate di recente da parte della scienza, che ha constatato la sua capacità di rappresentare un aiuto naturale contro le malattie cardiache e di ridurre i livelli del colesterolo cattivo. A risultare altamente benefica è la citrulina, una sostanza presente nell’anguria, che rende questo frutto adatto a prevenire l’ipertensione e le malattie cardiache. Secondo alcuni studi, basterebbe una fetta di anguria al giorno per aiutare il nostro organismo a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Antinfiammatoria e antiossidante: la presenza di licopene in questo frutto, gli fornisce doti antinfiammatorie e antiossidanti.
  • Mantenere il peso forma: il consumo di anguria può aiutare a mantenere il peso sotto controllo. Grazie alla grande quantità di acqua presente all’interno non solo disseta ma anche placa il senso di fame, è per questo un’ottimo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, anche al mare!
  • Favorire il sonno: il consumo di anguria può  contribuire a migliorare la qualità del sonno. Mangiare un paio di fettine di questo frutto dopo cena può stimolare nell’organismo la produzione di serotonina, per via del suo contenuto in carboidrati. Quando, nelle ore serali, i livelli di serotonina salgono, il cervello è meno sensibile ai segnali di disturbo, come i rumori, favorendo sonni tranquilli.
  • Afrodisiaca: la citrulina presente in questo frutto è un amminoacido che viene utilizzato dall’organismo per la produzione di arginina. L’arginina è ritenuta un vero e proprio viagra naturale, in grado di dilatare i vasi sanguigni e di migliorare l’afflusso di sangue verso gli organi genitali.

In estate, mangiare anguria ogni giorno permette di proteggere la pelle dai rischi legati ad una eccessiva esposizione ai raggi UV, secondo le più recenti ricerche scientifiche (questo non significa però che possiamo evitare di utilizzare le protezioni solari!).

Sapete poi che anche i semi di cocomero possono essere consumati e sono ricchi di proprietà? Questi piccoli semini sono ricchi di fibre, hanno quindi un’azione lassativa, ma sono anche una preziosa fonte di vitamine e sali minerali.

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Calorie dell’anguria

L’anguria è uno dei frutti più leggeri e meno calorici che abbiamo a disposizione durante l’estate. Ciò  grazie alla sua ricchezza d’acqua e alla completa assenza di grassi.

Le calorie derivano dal contenuto di zuccheri naturali dell’anguria, ma sono comunque davvero poche. 100 grammi di anguria contengono infatti soltanto 30 calorie.

Anche chi è attento alla linea, dunque, può mangiare l’anguria senza problemi e godere dei suoi vantaggi.

Anguria, controindicazioni

L’anguria presenta anche qualche controindicazione o possibile effetto collaterale.  Alcune persone hanno difficoltà a digerirla, soprattutto se consumata dopo i pasti. Questo è dovuto alla presenza al suo interno di molta acqua che diluisce i succhi gastrici e di conseguenza ne ostacola il lavoro (è lo stesso motivo per cui si consiglia di bere lontano dai pasti).

Può dare problemi anche se si soffre di gastrite e colite, in questo caso bisogna valutare la personale reazione a questo frutto consumandolo a piccole dosi. In caso di gastrite potrebbe infatti accentuare il dolore mentre se si soffre di colon irritabile potrebbe avere un elevato effetto lassativo o provocare gonfiore addominale.

Una certa attenzione devono prestare le persone che soffrono di diabete in quanto questo frutto ha un elevato indice glicemico e le donne incinte (se predisposte al diabete gestazionale o se stanno seguendo un’alimentazione controllata). Consumare anguria in questi casi non è del tutto sconsigliato ma spesso si suggerisce di non esagerare mangiandone magari solo una fettina, meglio se accompagnata da qualche altro cibo ricco di fibre.

Infine chi soffre di allergia all’aspirina deve valutare se è il caso di consumare o meno l’anguria parlando con il proprio medico (questo frutto contiene infatti salicilati naturali). Dato poi che l’anguria attiva l’istamina, meglio evitarla se si soffre di allergie alle graminacee o al polline perché potrebbe far scaturire reazioni crociate.

Come scegliere l’anguria

Come riconoscere un’anguria matura e saporita? Ecco a cosa fare attenzione:

  • Il picciolo dell’anguria non deve essere secco. Se dal punto in cui il picciolo si trova, o si trovava, fuoriesce del succo, significa che siamo in presenza di un frutto maturo e zuccherino.
  • “suono di vuoto”: è un trucchetto che consiste nel bussare leggermente con un pugno sulla superficie del frutto
  • chiazze gialle o striature sul frutto indicano che l’anguria è ben matura

Leggi anche: Come scegliere angurie e meloni maturi

Come conservare l’anguria

Come conservare al meglio l’anguria? Il frutto, se le sue dimensioni lo permettono, può essere conservato senza problemi per alcuni giorni in frigorifero, quando non è ancora stato aperto.

Se l’anguria è invece già stata affettata, è bene evitare la pellicola trasparente. È consigliabile piuttosto conservare l’anguria già tagliata a cubetti e privata della buccia in un contenitore per alimenti o in uno scolapasta appoggiato su di una ciotola (in cui si raccoglierà l’acqua che può colare dal frutto) da riporre in frigorifero.

L’anguria tagliata deve comunque essere consumata al più presto.

Leggi anche: Come conservare al meglio frutta e verdura in estate

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Come gustare al meglio l’anguria

L’anguria può essere consumata fresca, semplicemente tagliandola a fette, ma può essere anche suddivisa in cubetti ed impiegata per la preparazione delle macedonie di frutta.

Esiste uno strumento apposito che permette di ottenere delle palline dalla polpa dell’anguria, che risultano molto decorative per le coppe di frutta o per i gelati. Si può servire anche, come potete vedere dalla foto sopra, a mo’ di gelato inserendo un bastoncino da ghiacciolo al suo interno. Perfetta per fare bella figura ad una festa estiva.

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