La California mette al bando le uova provenienti da polli stipati in batterie

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I polli della California diventeranno di sicuro i primi fan di Arnold Schwarzenegger. Il Governatore dello Stato americano, infatti, ha firmato nei giorni scorsi, una legge che tutelerà maggiormente il benessere di questi animali, nonché la salute dei cittadini, mettendo al bando le uova provenienti da galline stipate in gabbia.

Per essere vendute in California a partire dal 1° gennaio 2015 le uova intere dovranno obbligatoriamente provenire da galline che siano in grado di alzarsi, estendere completamente gli arti, sdraiarsi e spiccare il volo senza toccarsi l’un l’altra o i lati della gabbia.

Anche se lentamente, sembra, dunque, che anche negli Stati Uniti qualcosa comincia a muoversi sul fronte dell’allevamento industriale e la tutela degli animali. La normativa A.B. 1437 arriva come diretta emanazione della Californian Proposition 2 approvata due anni fa che definisce gli standard di allevamento, prevedendo norme più severe per il trattamento degli animali nelle aziende agricole.

Con la firma di questo disegno di legge , il governatore Schwarzenegger ha compiuto un passo importante nella tutela del benessere degli animali in un modo che migliorerà anche la sicurezza alimentare per i consumatori in tutta la California, “ha detto Wayne Pacelle , presidente e CEO di The HSUS, The Human Society of United State, l’associazione che si batte in difesa dei diritti degli animali . “I californiani hanno messo in chiaro che non vogliono uova non sicure, provenienti da galline stipate in gabbie, per questo plaudiamo al legislatore e al governatore che hanno finalmente accolto questa richiesta

Le terribili condizioni nella quale i polli a stelle e strisce vengono allevati non sono certo una novità, soprattutto dopo il documentario The Food Inc. che le ha mostrate senza riserve a tutti gli americani e al mondo intero.

In Italia per essere certi di acquistare uova provenienti da allevamenti a terra, se non vi è possibile rivolgervi ad un contadino o allevatore di fiducia, basta imparare a leggere le etichette e decodificare il codice presente sul guscio delle uova stesse (es. 0 IT 045 TO 001) che in pochi sanno tradurre. Come spiegato nella nostra guidala prima cifra indica il tipo di allevamento: 0 corrisponde all’allevamento biologico, 1 a quello all’aperto, 2 a terra, 3 in batteria. Lo 0 del biologico, in particolare, indica sia l’alimentazione della gallina che lo spazio che ha a disposizione per razzolare“.

Simona Falasca

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

Schär

Celiachia o sensibilità al glutine? Come ottenere una corretta diagnosi

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook