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C’è sempre più attenzione nei confronti dell’alimentazione in relazione alla nostra salute ma non sempre le notizie che circolano dentro e fuori la rete sono corrette. Per fare chiarezza l’Istituto Superiore della Sanità ha deciso di dedicare una sezione del suo nuovo sito alle fake news di cui una sezione è dedicata proprio al cibo.

Il portale è ISSalute.it, nato con l'obiettivo di fornire ai cittadini una serie di informazioni e consigli a 360° sui temi della salute e del benessere. È stato pensato in modo tale che tutte le persone possano accedere alle notizie corrette, scritte in modo semplice e facilmente comprensibili. All’interno non può mancare ovviamente uno spazio dedicato all’alimentazione e ai “falsi miti e bufale” che circolano, soprattutto in rete.

Di cosa si tratta nello specifico? Di una serie di mini articoli che riportano appunto dei luoghi comuni falsi (o non del tutto corretti) che vengono confutati grazie anche ad un bibliografia e ad altri link di riferimento da utilizzare per avere le giuste informazioni in merito a quell’argomento.

1. La pasta fa sempre ingrassare, l'ananas invece fa dimagrire

Non esistono invece alimenti che sono di per sé giusti o sbagliati e che fanno sicuramente (o magicamente) dimagrire se non inseriti nell’ambito di una dieta sana e varia. Non vanno poi assolutamente demonizzati i carboidrati utilissimi al nostro metabolismo energetico.

Leggi: Ananas: proprietà, valori nutrizionali e calorie

2. Pesce e mercurio: non è vero che tutto il pesce è ricco di mercurio

I pesci di grossa taglia, come pesce spada e tonno, sono più facilmente contaminati da questo metallo pesante rispetto ai pesci piccoli. Le prime tipologie dovrebbero essere consumate molto limitatamente o evitate del tutto da bambini, donne in gravidanza o allattamento.

Leggi: Mercurio nel pesce: i consigli per ridurre i rischi

3. Lo zucchero di canna è migliore rispetto allo zucchero bianco

Questo è falso in quanto si tratta sempre dello stesso prodotto di base, il saccarosio, lavorato diversamente. Tra l’altro quello comunemente presente, ad esempio nei bar, non è neppure integrale. Questo, grazie alla presenza di melassa, garantirebbe alcuni nutrienti in più anche se comunque in dosi bassissime dato l'utilizzo che si fa dello zucchero.

Leggi: Zucchero di canna: fa male come il bianco? Proprietà e quale scegliere

4. Mangiare cibi senza glutine è più salutare

Al contrario in assenza di patologie come la celiachia che giustifichino l’esclusione di questa proteina dalla dieta, è consigliabile consumare cibi tradizionali e non “gluten free” per non privarsi di alcuni nutrienti. Tra l’altro i prodotti senza glutine in commercio sono più calorici e ricchi di grassi. Una ricerca di cui vi abbiamo parlato recentemente è arrivata esattamente alla stessa conclusione.

Leggi: Cosa accade al corpo eliminando il glutine senza essere celiaci

5. Obesità infantile? Inutile preoccuparsi, passa con lo sviluppo

Questo è ovviamente falso, essere obesi da piccoli aumenta di molto il rischio di soffrire dello stesso problema da adulti. I bambini dovrebbero essere educati fin da subito ad una sana alimentazione, a non saltare i pasti e a non essere sedentari. 

Leggi: Obesita' infantile: nel 2030 sara' una vera epidemia. Ecco cosa fare

6. Barrette energetiche, prodotti solubili ed integratori alimentari possono sostituire un pasto

È sempre consigliato seguire una dieta sana e bilanciata anche per favorire il dimagrimento. Difficilmente i prodotti sostitutivi, anche se ci provano, hanno la completezza di nutrienti di un pasto equilibrato e sano. 

Leggi: Saltare i pasti fa ingrassare: ecco perché

7. Il colesterolo alto dipende dai geni e non dall'alimentazione

Al contrario mantenere una dieta sana, tenere sotto controllo il peso, fare attività fisica e non fumare sono ottime strategie per prevenire i disturbi cardiovascolari sia nelle persone geneticamente predisposte che in tutte le altre. 

Leggi: Colesterolo: 20 mosse per tenerlo giù (VIDEO)

8. Hai bisogno di ferro? Mangia tanti spinaci!

Questo è un argomento un po’ controverso. La posizione ufficiale dell’ISS rimane comunque quella che gli spinaci non sono una buona fonte di ferro per l’organismo cosi come gli altri alimenti vegetali. Si tratterebbe infatti di un tipo di ferro che, trovandosi insieme ad altre sostanze che ne inibiscono l’assorbimento ed essendo non-eme, non sarebbe particolarmente biodisponibile per il nostro organismo.  Queste sostanze, però, come sottolineano gli esperti dell’ISS, possono essere inattivate con la cottura e l’assorbimento del ferro può essere incentivato utilizzando del limone o altri alimenti in cui è presente vitamina C.

Leggi: Alimenti ricchi di ferro: la lista (assimilabile e non)

Si parla anche di diete drastiche, di sicurezza alimentare, di grassi e latte contro la gastrite e tanto altro. Probabilmente la sezione sarà costantemente aggiornata con le ultime novità. Teniamola presente.

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