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Il Macis, ovvero il “fiore” della noce moscata, è una spezia indonesiana poco conosciuta ma dal sapore delicato, perfetta per aromatizzare diverse pietanze. Scopriamo tutte le proprietà e come utilizzarla in cucina.

Probabilmente non avrete mai visto o assaggiato il Macis, ossia la parte esterna del seme della Myristica fragrans (l’albero della noce moscata) erroneamente chiamato fiore (botanicamente si tratta in realtà dell’arillo del seme). È infatti una spezia che si trova poco alle nostre latitudini, ma che è invece molto utilizzata nella sua terra d’origine, le isole Molucche in Indonesia.

Si tratta in sostanza di quella membrana di colore rosso che racchiude la più nota e utilizzata noce moscata. La copertura del seme si fa essiccare e si utilizza a pezzetti oppure sotto forma di polvere per donare quel sapore in più a diverse ricette.

Esiste anche l'olio essenziale di macis che, al pari di quello della noce moscata, si utilizza non solo per aromatizzare cibi e bevande ma anche nella realizzazione di alcuni profumi.

Sapore del macis

Il macis ha un sapore e un odore che ricorda quello della noce moscata anche se è più delicato, caldo, fiorito e dolce. Per questo si sposa bene sia con piatti dolci che salati e si può utilizzare anche per realizzare drink e cocktail spesso unito ad altre spezie.

Quando il Macis è fresco il suo colore è rosso brillante ma una volta seccato tende invece a diventare giallo-marrone chiaro e anche l’aroma cambia diventando più intenso.

Proprietà del macis

Il Macis contiene molte sostanze utili al nostro organismo come sali minerali, vitamine, fibre, acidi grassi. C’è da dire comunque che, poiché si utilizza in piccolissime quantità, queste non sono poi così rilevanti.

Nonostante ciò i suoi principi attivi assicurano a questa spezia alcune interessanti proprietà, simili a quelle della noce moscata:

  • Digestivo e benefico per l’intestino: indubbiamente la sua caratteristica più spiccata è il potere digestivo. Utilizzandolo nei nostri piatti preferiti avremo dunque un buon effetto sul sistema gastrointestinale e contribuiremo ad evitare il senso di nausea, la diarrea e i gonfiori intestinali.
  • Espettorante: in Indonesia questa spezia viene usata non solo come rimedio naturale digestivo ma anche in caso di problemi all’apparato respiratorio come tosse, raffreddore o bronchite dato il potere fluidificante sul muco che permette dunque una migliore espulsione del catarro depositato.
  • Antiossidante: il Macis è ricco di principi attivi antiossidanti che ci aiutano ad affrontare meglio l’invecchiamento cellulare.
  • Analgesico: tra le doti del Macis vi è anche il potere antidolorifico soprattutto nei confronti dei muscoli tesi e dei crampi addominali. Ottimo anche contro il mal di denti.
  • Antimicotico: il Macis come la noce moscata ha un certo potere antimicotico, ovvero è attivo nel contrastare i funghi.
  • Afrodisiaco: nei paesi in cui si coltiva, il Macis è considerato una spezia che aiuta a risvegliare la passione sessuale.
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Come utilizzare il Macis

Il Macis si può utilizzare tranquillamente al posto della noce moscata in tutti i piatti in cui è presente questa spezia, ad esempio nei ripieni di torte rustiche, nel curry, salse (in primis la besciamella), purè, risotti, formaggi, all’interno di zuppe e minestre ma anche per realizzare liquori o bevande speziate come il vin brulè. Per quanto riguarda i dolci, invece, il Macis può aromatizzare in maniera originale creme e altre farciture per torte ma anche direttamente gli impasti stessi di dolci o biscotti.

Si sposa bene anche con la frutta e per questo c’è chi lo usa nella preparazione di marmellate e composte oppure aggiunge una puntina di polvere alle mele o pere cotte.

Si utilizza prevalentemente a piccoli pezzetti oppure in polvere ma esiste anche la possibilità di utilizzare Macis fresco (difficile però trovarlo) grattugiandolo direttamente sulle proprie pietanze preferite.

Un vantaggio che offre il Macis, oltre all’aroma, è l’effetto cromatico. Si utilizza con successo quindi in tutti i piatti di colore chiaro che renderà di un bel giallo-arancione, un po’ come fa lo zafferano o la curcuma.

Proprio come la noce moscata, va utilizzato a piccole dosi per evitare che possa dare effetti indesiderati o cambiare completamente il gusto dei cibi.

Infuso al Macis

C’è la possibilità di realizzare un infuso al Macis dal potere digestivo e antinausea. Si prepara semplicemente mettendo 1 cucchiaino di spezia a piccoli pezzetti in una tazza di acqua bollente e lasciando in infusione per 10 minuti circa prima di filtrare e bere.

Dove trovare il Macis

Il Macis in polvere si trova facilmente nei negozi di alimentazione naturale e biologica, nelle erboristerie ben fornite o negli shop online. Se volete procurarvi quello fresco potete provare a recarvi nei mercati etnici.

macis noce moscata

Controindicazioni

Proprio come nel caso della noce moscata, anche di Macis non bisogna esagerare con le dosi per non ritrovarsi alla prese con sgraditi effetti collaterali come nausea, vomito o crampi addominali. Attenzione anche ad un uso costante se si utilizzano farmaci, questa come altre spezie e rimedi naturali potrebbe interferire infatti con i medicinali riducendone o al contrario esaltandone l’efficacia (chiedete sempre consiglio al vostro meglio).

Meglio evitare un utilizzo se non sporadico di Macis in gravidanza e allattamento.

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Francesca Biagioli

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