È il pistacchio di Spoleto il miglior gelato del mondo

Il gelato più buono del mondo è il pistacchio di Spoleto, realizzato da Alessandro Crispini, artigiano umbro, che ha utilizzato tre tipi di pistacchi: due di Bronte e uno dell'agrigentino.

Dall'8 al 10 settembre, i migliori gelatieri del mondo si sono sfidati con 36 gusti originali e artigianali nella splendida cornice del Parco Federico Fellini di Rimini.

Il campionato mondiale del gelato, giunto alla seconda edizione, ha dunque un vincitore italiano. La finale del Gelato World Tour si è svolta ieri nella città romagnola. Il premio - organizzato da Carpigiani Gelato University e Sigep - Italian Exhibition Group, ha riconosciuto l'abilità di Alessandro Crispini della gelateria Crispini di Spoleto (Perugia).

Al secondo si sono piazzati Guido e Luca De Rocco, padre e figlio di origine veneta ma residenti in Germania, con il gusto 'Tributo alla Serenissima', sorbetto di uva fragola con noci caramellate mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato dalla colombiana Daniela Lince Ledesma di Medellín con il suo 'Amor-Acuyà', un gusto esotico che unisce il frutto della passione, la panna e un cioccolato colombiano al 65%.

La prima edizione del Gelato World Tour aveva visto vincere l'Australia con il gusto “Mandorla Affogato” di Sam e John Crowl della gelateria “Cow and the Moon” di Sydney,

Ecco tutti i gusti italiani in gara quest'anno:

  • Pistacchio” di Alessandro Crispini della Gelateria Crispini a Spoleto (PG)
  • Pistacchio” di Francesca Mombelli e Cinzia Gazzolo della gelateria Il Vizio del Gelato a S. Nicolò (PC)
  • Crema di latte all’olio extra-vergine di oliva” di Alessandro Leo della gelateria Alexart a Corato (BA)
  • “Pistacchio” di Bruno Di Maria del Ristorante Madison a Realmonte (AG), pistacchio biologico con un pizzico di sale marino per questo gusto tutto siciliano.
  • Mandorlivo” di Francesco e Salvatore Manuele della gelateria Nuova Dolceria a Siracusa (SR), un gusto al fior di latte e mandorle, olio extra vergine d’oliva, scorza di limone e variegazione di agrumi e olive candite.
  • Sapore d’Amatrice” di Daniele Mosca della gelateria Il Gelatiere a Amatrice (RI), gusto di ricotta con miele di noci e arachidi. Mosca purtroppo ha perso la sua gelateria a causa del terremoto del 2016.
  • L’anima dell’Alto Adige” di Elisabeth e Alexander Stolz dell’Osteria contadina Hubenbauer a Varna (BZ). Un sorbetto creato con l’utilizzo di ingredienti prodotti dalla famiglia Stolz con una base di mele tirolesi e aromatizzato con pane tostato e speck.
  • Latte e menta selvatica” di Silvia e Lara Pennati di Formazza Agricola a Formazza (VB), con ingredienti forniti direttamente dalla loro fattoria (km 0).

LEGGI anche:

Il 2017 è stato un anno da record per le gelaterie. Complici il caldo e anche le poche giornate di pioggia, è stato registrato un incremento dei consumi pari al 10% rispetto all'anno precedente.

Noi non ci stancheremmo mai di mangiarne, soprattutto se fatto con ingredienti naturali e di stagione.

Francesca Mancuso

Foto