Vini naturali: cosa sono e perché preferirli. Intervista ad Antonio Tornincasa

vini naturali

Il mondo del vino è sempre in movimento e nel corso degli anni il desiderio dei consumatori di sapere ciò che si mangia e che si beve ha portato a sviluppi anche in campo enologico.

Vini biologici, vini biodinamici, vini naturali. Ci sono tante definizioni e, purtroppo, é spesso difficile per il consumatore comprendere le differenze. Cerchiamo di chiarire meglio cosa sono i vini naturali con decanto.it, enoteca online nata da poco e che ha deciso di focalizzarsi esclusivamente su piccoli artigiani del vino italiani che producono nel pieno rispetto della natura. Lo facciamo con Antonio Tornincasa, promotore del progetto.

Cosa sono esattamente i vini naturali o secondo natura?

Su questo argomento c’e’ purtroppo moltissima disinformazione. Senza andare troppo nel tecnico diciamo che i vini prodotti secondo natura (siano essi certificati da enti esterni come nel caso dei biologici o biodinamici, o autocertificati nel caso di molti altri naturali) hanno l’obiettivo comune di minimizzare l’intervento umano in vigna ed in cantina.

Le limitazioni all'intervento umano possono essere o un po' più permissive (come nel caso del disciplinare biologico) o volutamente più restrittive (come nel caso di tanti produttori naturali – che, ritenendo le certificazioni bio o biodinamica insufficiente, si impongono di seguire una strada più sostenibile alla viticoltura).

Proprio per aiutare i consumatori a comprendere meglio questo mondo, noi di Decanto, in collaborazione con Arkè Distribuzione, abbiamo creato una presentazione sui vini naturali che speriamo possa contribuire a fare un po’ di chiarezza sull'argomento.

Quali sono le caratteristiche distintive dei vignaioli naturali?

Fare vini naturali significa lasciare spazio alla natura, nel bene e nel male. Per questo le produzioni naturali raramente si sposano con le dimensioni elevate e sono spesso frutto del lavoro di piccole cantine artigiane.

Parliamo di realtá dove vengono prodotte poche migliaia di bottiglie e di vignaioli che sviluppano nel tempo una forte sensibilità e capacità di espressione del territorio diventandone veri presìdi, spesso addirittura riscoprendo o preservando uvaggi autoctoni ormai quasi scomparsi e vinificando nel pieno rispetto della natura, senza protocolli e senza ricorso a tecniche invasive, artifici vari e chimica.

In molti casi operano tra mille difficoltà, sacrificando guadagni facili in nome di un prodotto frutto ogni anno di un andamento climatico e di un determinato suolo che sono unici e caratteristici nonché irreplicabili altrove.

Seguono una viticoltura senza chimica e lavorano la terra perché possa esprimere tutta la sua ricchezza di vita e trasferirla ai grappoli, donandoci vini veri e autentici. Noi pensiamo che per questo vadano premiati.

piramide vini naturali

Perché i consumatori di vino dovrebbero provare i vini naturali?

Ci sono molti buoni motivi per cui provare i vini naturali: al di la di aspetti quali la capacitá di rappresentare il territorio ed il rispetto di natura e tradizione, riteniamo che la tutela della salute e la digeribilitá siano elementi fondamentali per un consumatore che, fortunatamente, sta sempre piú guardando alla qualitá che alla quantitá.

Si tratta di vini senza aggiunta di alcun additivo e prodotti senza l’utilizzo di pesticidi, fitofarmarci e diserbanti vari in vigna. Un aspetto di fondamentale importanza che fortunatamente viene sempre piú spesso apprezzato.

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