Salmonella nelle uova, è di nuovo allarme. I nuovi lotti ritirati dal Ministero della salute

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Uova contaminate da salmonella. La lunga lista di richiami a causa di questo batterio si allunga ancora.

L’ultima allerta alimentare resa nota dal Ministero della salute riguarda le uova di gallina fresche da allevamento a terra dell’Azienda agricola Bosi Luigi, con sede a Corfinio (AQ).

Secondo quanto segnalato dalle autorità ministeriali, i lotti ritirati sono tre e la motivazione è la presenza del batterio della Salmonella enteritidis.

In particolare, occorre prestare particolarmente attenzione alle confezioni di uova da 6 dell’Azienda agricola Bosi Luigi caratterizzate dalla seguenti date di scadenza: 31/10/2018, 01/11/2018 e 02/11/2018.

uova bosi salmonella

Se le avete acquistate controllate se sulla confezione di quelle fresche da allevamento a terra sono presenti queste date e in tal caso riportatele presso il punto vendita per ottenere un cambio o un rimborso.

Salmonella, i sintomi a cui prestare attenzione

Cosa fare in caso di assunzione inconsapevole di prodotti contaminati da salmonella? È bene monitorare la comparsa di una serie di sintomi tipici, che possono manifestarsi tra le 6 e le 72 ore dal consumo dell’alimento contaminato e possono durare anche una settimana. Tra questi troviamo febbre, crampi all’addome, nausea e vomito, diarrea o sangue nelle feci. In questo caso, è meglio consultare il proprio medico di famiglia.

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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