Occhio alle cozze! Allerta salmonella nei mitili ad Ancona

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Cozze e salmonella: è allerta nelle Marche, dove l’Asur di Ancona ha vietato il consumo di mitili provenienti dall’allevamento Portonovo Cooperativa Fra Pescatori arl.

In particolare, l’azienda sanitaria unica regionale ha evidenziato la presenza del batterio della salmonella nell’allevamento di molluschi Mytilus Galloprovincialis.

Il produttore di Portonovo, si legge nella nota del Comune di Ancona, è tenuto ad “attivare le procedure di ritiro del prodotto già commercializzato”.

I mitili non sono considerati sicuri per il consumo umano diretto, per cui si ritiene utile intervenire ai fini della Sicurezza Alimentare con il declassamento temporaneo”, sottolinea il comune marchigiano.

A cosa fare attenzione se si consumano cozze

Cozze pulizia

In ogni caso, se proprio dobbiamo consumare cozze (e in generale molluschi) sempre e comunque vanno rispettate delle regole fondamentali:

1. Dovete sempre trovare il prodotto in retina sigillata con tanto di etichetta (che indichi la provenienza del prodotto , data di confezionamento e scadenza) e mai immerso in acqua o altri liquid

2. Non devono essere aperti o con la conchiglia rotta e per verificare che siano freschi basta provare ad aprire una valva: se oppone resistenza, se fuoriesce un liquido limpido e se l’odore non è sgradevole sono buoni

3. Usare una borsa termica per il trasporto a casa

4. Mettere i molluschi in frigo il prima possibile (nella stessa retina o in un altro contenitore aperto), tenendoli separati da altri prodotti per evitarne la contaminazione

5. Consumarli entro poche ore dall’acquisto e non reimmergerli nell’acqua di mare e per usate un tegame o una casseruola bassa in modo che i molluschi prendano il calore in modo omogeneo. Coprirli e farli cuocere a fuoco basso per circa dieci minuti (se qualche guscio rimane chiuso meglio eliminare il mollusco)

6. Per pulirli, usare una spazzola per togliere tutte le impurità e lavarli con acqua corrente

7. Quanto alle vongole, fatele spurgare in acqua (con sale o senza) per eliminare la sabbia. In caso di cozze, tagliate e non strappate il bisso che fuoriesce dalla conchiglia

8. Se si vuole usare l’acqua di cottura dei molluschi per cucinare altro, ricordate di filtrarla prima

Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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