Carne da mucche malate: lo scandalo polacco di cui nessuno parla (ma che ci riguarda)

Uno scandalo legato alla carne di mucca sta colpendo la Polonia in questi giorni. Il rischio che i prodotti incriminati (provenienti da animali malati e non idonei al consumo umano) possano essere stati esportati e venduti in Italia è alto, ma nessuno ne parla.

Ma andiamo con ordine. La polizia polacca sta indagando su un macello sospettato di traffico illecito di bovini malati, che è stato filmato di nascosto.

Le immagini sono state trasmesse dall’emittente locale TVN 24 e rivelano “attività illegali praticate durante le ore notturne per evitare la supervisione ufficiale che riguardano mucche visibilmente malate e lavoratori del macello che tagliano le loro carcasse”.

Le mucche troppo malate persino per camminare, venivano trascinate fuori dai camion per entrare nel macello, da cui, ovviamente, non sono uscivano più.

Nessuno sa dove sia finita quella carne. Quel che è certo è che si tratta di una rivelazione potenzialmente grave per tutta l’UE.

Agli ispettori è stato ordinato di controllare altri macelli nella regione e la polizia sta cercando di identificare eventuali acquirenti o venditori di carne di animali malati, che non è idonea alla vendita.

Il problema è che la Polonia è il settimo maggior produttore di carne di mucca nell’UE (dati Eurostat). Solo nel 2017 ha prodotto circa 558.500 tonnellate di carni bovine e prodotti a base di carne bovina.

Quindi sì, potenzialmente questa carne potrebbe anche essere arrivata in Italia.

I prodotti polacchi sono presenti in ben 23 Paesi d’Europa, gli acquirenti sono più di 200 e l’Italia ne è regina come importatrice.

Basti pensare che del 70% di carne bovina prodotta ed esportata, ben il 55% va in Italia (dati Edizioni Pubblicità Italia Srl | Eurocarni nr. 5 2008).

Siamo davvero sicuri della carne che acquistiamo?

Per guardare il video dell’inchiesta clicca qui

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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