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Questi sono i frutti e le verdure insospettabili che hanno molta più vitamina C di un’arancia

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Si dice ‘vitamina C’ e si pensa subito a una bella spremuta d’arancia. Ma non solo gli agrumi sono ricchi di questo prezioso alleato per la nostra salute: ecco quali sono i cibi che ne contengono le maggiori quantità.

Il riconoscimento della vitamina C è associata alla ricerca della causa di un’antica malattia che colpiva perlopiù i marinai e che si manifestava con emorragie, anemia e disturbi intestinali – lo scorbuto. Isolata per la prima volta nel 1928, la vitamina C è essenziale per lo sviluppo e il mantenimento dei tessuti connettivi, nella formazione delle ossa, nella guarigione delle ferite e nel mantenimento di gengive sane.

La vitamina C ha un ruolo importante anche in numerose funzioni metaboliche, incluse l’attivazione della vitamina B (acido folico), la conversione del colesterolo in acidi biliari e la trasformazione dell’amminoacido triptofano in serotonina. Infine, questa vitamina è un potente antiossidante, che protegge il corpo dai danni dei radicali liberi.

Insomma, una messe di benefici per una sostanza che si trova in natura, e che noi possiamo assumere semplicemente grazie all’alimentazione. Ma quali sono i cibi che ne contengono in maggiore quantità? Quando si pensa alla vitamina C, si pensa solitamente agli agrumi – e, in particolare, all’arancia. Diversamente da quanto si pensa, però, non solo questo cibo non è sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C, ma vi sono alimenti che contengono maggiori quantità di questo elemento. Il quantitativo di vitamina C raccomandato al giorno dagli esperti (RDA) è di circa 90 mg, e un’arancia media ne contiene circa 70 mg. Vediamo quali sono gli altri cibi con cui possiamo fare scorta di vitamina C e migliorare la nostra salute.

(Leggi anche: La vitamina C può essere utile nel trattamento del Covid-19? Solo se riesce ad arrivare alle cellule)

Kiwi

(Un kiwi medio = 71 mg, 79% RDA)

Anche se il quantitativo di vitamina C contenuto in un kiwi è simile a quello contenuto in un’arancia, questo frutto è molto più piccolo rispetto all’agrume. Questo significa che, semplicemente mangiando due kiwi, si ottiene il doppio della vitamina C rispetto a quella contenuta nell’ arancia.

Cavolo verza

(Una tazza di foglie di cavolo crude = 80 mg, 89% RDA)

Il cavolo verza ha molte più vitamina rispetto a quelle contenute in un’arancia. Si tratta di una verdura crucifera e, come molte verdure crucifere, è noto per avere grandi quantità di vitamina C.

Fragole

(Una tazza di fragole = 89 mg, 99% RDA)

Anche le fragole contengono più vitamina C di un’arancia. Una tazza di fragole è in grado praticamente di coprire l’intero fabbisogno di vitamina C giornaliero raccomandato dagli esperti. Questo frutto, inoltre, contiene molti antiossidanti che possono aiutare a tenere lontane malattie croniche.

Cavolini di Bruxelles

(Una tazza di cavolini cotti = 98 mg, 109% RDA)

Come il cavolo verza, anche i cavolini di Bruxelles sono definiti una verdura crucifera e sono ricchissimi di vitamina C. Basta aggiungere una tazza di cavolini di Bruxelles cotti alla nostra cena per assumere il quantitativo giornaliero di vitamina sufficiente raccomandato, ma anche per fare scorpacciata di fibre, vitamina K, potassio e altri sali minerali.

Broccoli

(Una tazza di broccoli già cotti = 102 mg, 113% RDA)

I broccoli sono un’altra verdura crucifera ricchissima di vitamina C che possiamo facilmente aggiungere nel nostro piatto. Caccia di broccoli ci fornirà infatti la dose di vitamina C raccomandata dagli esperti. Gli studi Inoltre hanno dimostrato che mangiare con regolarità verdure crucifere può aiutare a abbassare i livelli di stress ossidativo e a diminuire il rischio di insorgenza di malattie come il cancro.

Spinacio ‘senape’ giapponese

(Una tazza di spinacio crudo = 195 mg, 216% RDA)

Si tratta di una pianta particolarmente diffusa in Giappone è utilizzata per la preparazione di molte ricette tradizionale come zuppe, insalate e wok. Una sola tazza di questa verdura fornisce Addirittura il doppio del quantitativo di vitamina C giornaliero virgola ma questo vale solo se la verdura è cruda. Cuocere le foglie dello spinacio giapponese Abbassa i livelli di vitamina C ma anche una tazza di spinacio cotto fornisce 117 milligrammi di vitamina (che è comunque il 130% della dose giornaliera raccomandata!).

Peperone giallo

(Una tazza di peperone crudo = 275 mg, 305% RDA)

Inaspettatamente anche il peperone giallo può contribuire il nostro apporto giornaliero di vitamina C. Una tazza di fettine di peperone crudo fornisce Addirittura il 305% della vitamina C raccomandata per un giorno, confermandosi come cibo più ricco in assoluto di questo elemento.

Camu camu

Il camu camu è un frutto conosciuto per il loro incredibile contenuto di vitamina C, gli esperti sottolineano infatti che in natura non esistono altri frutti così ricchi di questa preziosa vitamina.

Fonti: NCBI

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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