Una dieta sana, ricca di frutta e verdura contro la depressione delle donne

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Donne, come difenderci dalla depressione senza ricorrere ai farmaci? Cominciando ad applicare un regime alimentare corretto e una dieta ricca di frutta e verdura, ma a basso contenuto di grassi. A sostenerlo uno studio svolto dall’Università di Melbourne, in Australia. Secondo la ricerca, infatti, a renderci più equilibate e sane basta mangiare sano ed equilibrato.

 

Grazie al consumo di determinate sostanze, infatti, il nostro sistema immunitario è in grado di reagire meglio, difendendoci anche dalle malattie cardiache. Come? Evitando possibili infiammazioni sistematiche dell’organismo, che a lungo andare porterebbero a scompensi psichici.

Ma vediamo cosa dice la ricerca. “Le donne che consumano più frequentemente frutta e verdure, riducendo i grassi al minimo necessario, hanno meno possibilità di contrarre malattie cardiache e di avere problemi depressivi“.

Lo studio è stato condotto su un campione di 1046 donne di età compresa tra i 20 e i 93 anni, che per 10 anni sono state sottoposte a questionari su dieta, alimentazione e stile di vita, e ad analisi mediche. Il risultato è stato molto chiaro: “I problemi mentali colpiscono più frequentemente le signore amanti di cibi grassi o troppo raffinati“.

Provate ad indovinare quali sono i principali nemici a tavola? Hamburger, pane bianco, pizza, patatine, bevande al latte aromatizzate, birra, zucchero e dolci. Più o meno l’alimentazione di una donna americana. Invece, dallo studio è venuto fuori che le donne che consumavano verdure, frutta, manzo, agnello, pesce e cereali integrali risultavano molto più equilibrate sia nel fisico che nell’umore.

Le cattive abitudini alimentari indeboliscono il sistema immunitario“, questa l’opinione della professoressa Jacka, che ha condotto l’indagine. I suoi strali si scagliano anche contro la dieta mediterranea, verso la quale la ricercatrice si è dimostrata un po’ scettica per la troppa quantità di carboidrati e lipidi: “è assai sana: ma bisogna ricordare che quello che non si mangia è altrettanto importante: via zuccheri e grassi, che, tra l’altro, riducono il livello di fondamentali proteine presenti nel cervello“.

Forse, però, la prof. Jacka non ha mai assaporato la soddisfazione e il senso di appagamento che derivano da un bel piatto di spaghetti al pomodoro.

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook