Mangiare carne rossa fa aumentare il rischio di cancro all’intestino

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Chi mangia poca carne rossa vive meglio e riduce sensibilmente il rischio di ammalarsi di tumore all’intestino. Che la carne rossa non fosse proprio un elisir di lunga vita si vociferava già da un po’, ma ora arriva un’ulteriore conferma scientifica: il cancro al colon, e le altre forme di tumore all’intestino, si possono prevenire, riducendo i rischi addirittura del 50%, semplicemente tagliando i consumi di carne rossa.

A metterlo nero su bianco è una ONG britannica, la World Cancer Research Fund, che recentemente si è concentrata sull’analisi e la comparazione di ben 24 studi, effettuati negli ultimi anni, dedicati proprio al tumore al colon e all’intestino dando vita al Continuous Update Project (CUP) ovvero il più grande report mai condotto sull’argomento.
Risultato?
Il 43% di questo tipo di neoplasia deriva da un’alimentazione scorretta, ricca di grassi e povera di fibre. Un’alimentazione squilibrata, povera di vitamine e fibre e ricca di grassi e proteine animali, come quelle date dalla carne rossa, indebolisce l’organismo e fa aumentare il rischio di ammalarsi di cancro, in particolare al colon e all’intestino.

Deleteria per la salute del cuore e delle arterie, oggi scopriamo che l’abitudine di mangiare spesso la carne rossa è strettamente legata all’aumento del rischio di tumori.

Le ultime ricerche – hanno concluso i ricercatori – hanno ormai stabilito un legame definitivo tra carne rossa e tumore all’intestino, mentre fino a qualche anno fa era solo probabile”. In paticolare secondo gli studiosi mangiare 100 grammi di carne rossa al giorno aumenterebbe del 17% il rischio di sviluppare il tumore all’intestino, percentuale che salirebbe al 36% con la stessa quantità di carni lavorate, ovvero quelle il cui processo di produzione prevede di affumicare, salare o aggiungere conservanti per mantenerle più a lungo.

E allora, per restare in salute cosa bisogna mangiare?
Oltre ad abbondare con frutta e verdura e fare sempre un po’ di movimento, è sempre bene optare per i legumi: dalle fave ai ceci, dai fagioli alle lenticchie, passando per le cicerchie e i piselli!

Verdiana Amorosi

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