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I segnali che il tuo corpo ti manda per dirti che stai consumando troppa caffeina

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Difficile rinunciare ad un buon caffè ma a volte esageriamo e ci ritroviamo alla fine della giornata ad aver fatto il pieno di caffeina. Ecco allora quali sono i segnali che può mandarci il corpo in caso si trovi a gestire troppi caffè.

Il caffè è una delle bevande più amate e, se consumato nelle giuste dosi, può anche essere benefico, come hanno dimostrato diverse ricerche scientifiche. Troppa caffeina però fa male e ci espone ad una serie di effetti collaterali.

Tra l’altro la caffeina non è presente sono nel caffè ma, in dosi differenti, anche in altre bevande e alimenti che potremmo consumare nel corso della giornata andando a contribuire ad aumentare la dose di questa sostanza in circolo nell’organismo. Degli esempi? Il tè nero, alcune bevande energetiche e persino il cioccolato.

Il problema è che la caffeina è una sostanza stimolante nei confronti del sistema nervoso centrale e del metabolismo e quando è troppa può far comparire una serie di sintomi, in particolare nelle persone più predisposte. La sensibilità alla caffeina è infatti molto variabile.     

Ecco allora alcuni segnali a cui fare attenzione e che potrebbero essere spia del fatto che stai consumando troppa caffeina.

Ansia e nervosismo

Quando si consuma troppa caffeina, la pressione sanguigna aumenta e questo può scatenare ansia, nervosismo e battito cardiaco accelerato. Dato che la caffeina stimola il sistema nervoso centrale, può innescare anche un aumento del rilascio di adrenalina e per questo rendere nervosi o spaventati.

Difficoltà a dormire

A causa del suo impatto sul sistema nervoso centrale, troppa caffeina nel corpo può impedire di riposare bene. Il suo effetto si può sentire sia nel momento di addormentarsi che in una certa difficoltà a mantenere un sonno stabile o raggiungere uno stato REM profondo. Dato che sono necessarie in media da cinque a sei ore affinché metà della caffeina che consumiamo venga eliminata dal corpo e circa un giorno per liberarlo completamente, è meglio consumare una quantità moderata di caffeina solo all’inizio della giornata per garantirsi un buon riposo notturno. 

Dolori allo stomaco

Dato che si tratta di una sostanza acida con proprietà lassative, il caffè (e la caffeina in esso contenuta) influisce anche sul sistema gastrointestinale. Ciò significa che dosi troppo alte possono causare bruciore di stomaco, crampi, indigestione, nausea e diarrea.

Minzione frequente

La caffeina può agire come un leggero diuretico, il che significa che può causare anche disidratazione. Quando si beve un caffè sarebbe sempre meglio non farlo a stomaco vuoto ma assicurarsi uno spuntino prima o durante il consumo della bevanda.  Ricordate anche sempre di bere molta acqua.

Mal di testa

Mentre il consumo moderato di caffeina a volte può aiutare ad alleviare il mal di testa, un’assunzione eccessiva può provocare l’effetto contrario, causando mal di testa duraturi per tutto il giorno.

Ma qual è il limite massimo di caffè che possiamo permetterci quotidianamente? Secondo le linee guida della FDA , fino a 4-5 tazzine di caffè non danno effetti negativi per la salute ma probabilmente per molte persone (appunto quelle più sensibili agli effetti di questa sostanza) sono già decisamente troppe.

Ognuno dovrà valutare in base al proprio organismo quanti caffè può bere ogni giorno. Se vedete comparire uno o più segnali tra quelli sopracitati, iniziate provando a ridurre un po’ il caffè nel corso della giornata, in particolare il pomeriggio e la sera.

 Fonti: Alcohol and drugs foundation  / Sleep Foundation 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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