Salicornia: proprietà, usi e come riconoscere l’asparago di mare

Salicornia

La salicornia è una pianta succulenta che cresce spontanea lungo le nostre coste. Pur essendo molto comune, il suo consumo alimentare non è particolarmente diffuso.
Eppure la salicornia, conosciuta anche come asparago di mare, è molto saporita e gustosa e il suo consumo è indicato nei mesi estivi per rifornire l’organismo di acqua e sali minerali.

Caratteristiche della salicornia e come riconoscerla

La salicornia (Salicornia europaea) è una pianta annuale che appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, la stessa di quinoa, barbabietola e spinacio.

Le piante di salicornia crescono formando salicornieti, cioè agglomerati di piccoli cespugli alti al massimo 40 centimetri. L’asparago di mare presenta steli eretti, carnosi e ramificati su cui crescono foglie che somigliano a piccole scaglie succulente.
Tutta la pianta è di un bel verde chiaro e brillante, ma durante la fioritura i fusti assumono sfumature rossastre che fanno risaltare i piccoli fiori verdi che si sviluppano all’ascella delle foglie alla fine dell’estate.

La salicornia è una pianta succulenta abbastanza comune allo stato spontaneo nelle zone mediterranee e la si può trovare soprattutto su suoli aridi lungo i litorali e nei terreni salini poiché fa parte delle piante alofite, cioè piante che prosperano in presenza di alte concentrazioni di sale.

Proprietà e uso in cucina della salicornia

Gli steli della salicornia si trovano molto raramente in commercio, ma possono essere raccolti durante le passeggiate al mare e consumati come una normale verdura.

La raccolta deve avvenire il più possibile lontano da aree inquinate e, prima di cucinare la salicornia, è bene lasciare i fusti in ammollo per un giorno per eliminare parte del sale.

L’asparago di mare può essere consumato dopo averlo sbollentato per qualche minuto in acqua rigorosamente non salata e condito con un po’ di olio e succo di limone.

salicornia
Oltre ad essere consumata come contorno, la salicornia può essere utilizzata per preparare frittate o aggiunta a insalate, zuppe, minestre e primi piatti.

Gli steli della salicornia hanno una consistenza carnosa e un sapore acidulo e leggermente amarognolo e anche dopo l’ammollo restano comunque sapidi.

É possibile anche far essiccare gli steli dopo averli raccolti e lavati e triturarli finemente quando hanno perso la maggior parte dell’acqua: la polvere ottenuta può essere spolverata sui piatti per insaporirli.

I fusti e le foglie della salicornia sono ricchi di acqua, fibre, vitamina C, betacarotene e sali minerali, in particolare sodio, potassio, calcio e iodio.

Il consumo alimentare dell’asparago di mare risulta quindi consigliato durante i mesi estivi, quando a causa delle alte temperature si perdono liquidi e sali minerali attraverso l’abbondante sudorazione. Inserire la salicornia nella dieta è utile anche per i soggetti ipotiroidei, grazie all’abbondanza di iodio.
Grazie al contenuto di fibre, inoltre, il consumo di salicornia aiuta a regolarizzare il transito intestinale.
Meglio invece non abusare della salicornia se si soffre di pressione alta o di ritenzione idrica.

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Tatiana Maselli

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