L’obesità dilaga sempre di più

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L’obesità sta diventando una vera e propria epidemia. Nel mondo oggi vivono 640 milioni di persone obese. L’allarme arriva da un nuovo studio da poco pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet.

Mentre almeno 1 miliardo di persone sul nostro Pianeta soffre la fame e vive in povertà, una cospicua parte della popolazione conduce una vita sedentaria ed esagera quando si siede a tavola, non controlla la propria dieta ed evidentemente non svolge l’attività fisica necessaria a mantenere un corretto peso corporeo.

E così l’obesità dilaga. Oggi 1 adulto su 8 è obeso ma i ricercatori prevedono che nel 2025 arriverà un picco di obesità. Fra meno di 10 anni gli adulti obesi saranno 1 su 5. Secondo il nuovo studio nel mondo il numero delle persone obese supera già quello delle persone sottopeso.

L’epidemiologo Majid Ezzati ha coordinato lo studio presso l’Imperial College di Londra e ha evidenziato che nel 2025 ci saranno più donne gravemente obese che donne sottopeso. A suo parere negli ultimi 40 siamo passati da una prevalenza di persone sottopeso – che erano più del doppio rispetto agli obesi – ad un vero e proprio cambio di rotta in cui ci sono ormai più persone obese che sottopeso.

Secondo l’autore dello studio, siamo in presenza di un’epidemia di obesità grave e dunque è il momento che i Governi agiscano per proteggere la salute della popolazione. Lo studio ha preso in considerazione la popolazione di 186 Paesi del mondo.

I dati raccolti e valutati dagli esperti parlano molto chiaro: 40 anni fa, nel 1975, nel mondo si contavano 105 milioni di obesi. Nel 2014 il loro numero ha superato i 600 milioni. Decisamente qualcosa è cambiato nell’alimentazione e nello stile di vita della popolazione mondiale, con particolare riferimento a chi vive nel benessere e a quei Paesi che negli ultimi decenni hanno migliorato le proprie condizioni economiche.

Per l’anno 2014 i ricercatori hanno conteggiato la presenza di 266 milioni di uomini obesi e di 375 milioni di donne obese in tutto il mondo. La problematica riguarda dunque sia l’universo maschile che quello femminile, con una prevalenza per quest’ultimo.

Gli autori dello studio suggeriscono ai Governi di alzare i prezzi dei cibi spazzatura fino a renderli eccessivamente cari per essere acquistati spesso e di rendere invece sempre più a buon mercato cibi sani come la frutta e la verdura.

Dal nostro punto di vista però riteniamo che seguire un’alimentazione sana non sia tanto una questione di costi, ma di abitudini. Prevenire l’obesità sarebbe molto semplice se ognuno di noi pensasse davvero a proteggere la propria salute, seguisse una dieta equilibrata, senza eccessi, e tenesse sotto controllo il peso corporeo grazie all’attività fisica.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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