Nella melagrana il segreto naturale anti-age contro la perdita di massa muscolare

Melagrana

Una molecola che deriva dal consumo di melagrana potrebbe prevenire la perdita di massa e forza muscolare negli anziani.
Si tratta dell’urolitina, prodotta dal microbiota intestinale in seguito al consumo di succo di melagrana e in grado di migliorare la salute muscolare.

Melagrana contro l’invecchiamento muscolare

La melagrana, frutto del melograno (Punica granatum), contiene numerose sostanze benefiche per il nostro organismo, tra cui ellagitannini, vitamine e minerali.

Gli ellagitannini sono molecole particolarmente interessanti poiché dotate di note proprietà antiossidanti e neuroprotettive e di una probabile azione anti tumorale.

Gli ellagitannini sono tannini presenti nella melagrana, nelle noci e nei frutti di bosco: una volta idrolizzati a livello intestinale, gli ellagitannini liberano acido ellagico da cui deriva l’urolitina A.

Negli studi condotti in passato su animali anziani, l’urolitina A è risultata in grado di stimolare la degradazione selettiva dei mitocondri difettosi, e di migliorare la salute muscolare. Recentemente è stato pubblicato su Nature uno studio effettuato dal Politecnico di Losanna per valutare la sicurezza legata alla somministrazione di urolitina nell’uomo.

Durante l’esperimento è stata somministrata urolitina a diversi dosaggi in soggetti anziani, sani e sedentari.
I risultati dello studio, oltre dimostrare la sicurezza della molecola, ha mostrato la capacità dell’urolitina di migliorare la salute mitocondriale e cellulare.

L’effetto potrebbe essere paragonabile a quello che si ottiene grazie all’attività fisica, che spesso gli anziani non riescono a svolgere, perdendo così massa e forza muscolare.

Sarcopenia: la perdita di massa muscolare nell’anziano

Una persona su due oltre gli ottanta anni è colpita da sarcopenia, cioè una riduzione graduale di massa e prestazioni muscolari.
La sarcopenia è causata principalmente dall’insufficiente attività fisica e da un apporto inadeguato di proteine nell’anziano: le persone anziane spesso faticano a svolgere una regolarità attività fisica e a nutrirsi in modo adeguato.

Carenze proteiche e sedentarietà causano a loro volta la riduzione della sintesi proteica e dell’attività enzimatica nei mitocondri, organelli cellulari deputati alla produzione di energia.

I risultati degli studi sugli animali e di questa ulteriore ricerca potrebbero suggerire la somministrazione di urolitina negli anziani per sopperire alla carenza di attività fisica e prevenire la perdita di massa muscolare. Potrebbe rivelarsi utile soprattutto in quelle persone che per diversi motivi non possono svolgere regolare attività fisica.

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Tatiana Maselli

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