Pomodori e mele: i due cibi che proteggono i polmoni degli ex fumatori

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Mele e pomodori fanno bene ai fumatori. Non è il nuovo jingle natalizio, ma una reale scoperta che arriva da Londra, secondo cui una dieta ricca di mele e pomodori può aiutare gli ex fumatori a riparare i polmoni dai danni causati dal vizio del fumo e a rallentare il naturale declino dei polmoni dovuto all’età.

La ricerca, condotta presso la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health nell’ambito del progetto di ricerca Ageing Lungs in European Cohorts (ALEC) Study, finanziata dalla Commissione Europea, coordinata dall’Imperial College di Londra e pubblicata sulla rivista European Respiratory Journal, ha infatti dimostrato come il declino della funzionalità polmonare nei fumatori possa evolvere in maniera più lenta in coloro che seguono un’alimentazione ricca di frutta e pomodori.

I ricercatori hanno indagato sulle abitudini alimentari e monitorato la capacità polmonare dei partecipanti al progetto e hanno scoperto che gli adulti che in media mangiano più di due pomodori o più di tre porzioni di frutta fresca al giorno mettono su una naturale resistenza al declino delle funzionalità polmonare rispetto agli altri.

Lo studio

A essere state arruolate negli esperimenti sono state più di 650 persone, sia ex fumatori sia soggetti che non avevano mai fumato. Il loro personale consumo di frutta e verdura è stato valutato tramite questionari ad hoc ed è stata poi misurata la loro funzione polmonare con esami specifici, sia all’inizio dello studio sia 10 anni dopo.

Dai risultati è emerso che il consumo di pomodori e di mele in particolare, ma di frutta fresca in generale, riescirebbe a rallentare il declino della funzione polmonare in particolare degli ex fumatori; segno che qualche molecola contenuta in questi cibi è attiva nel riparare i danni polmonari indotti dal fumo.

Questo studio mostra che la dieta potrebbe aiutare a riparare i polmoni danneggiati dal fumo e a rallentare il naturale processo di invecchiamento dei polmoni di tutti – – sostiene Vanessa Garcia-Larsen, autrice dello studio. La funzione polmonare comincia a declinare naturalmente intorno ai 30 anni, a velocità variabile a seconda della salute generale dell’individuo. La dieta potrebbe divenire un modo per combattere il crescente aumento di una malattia cronica polmonare molto grave, il disturbo polmonare cronico-ostruttivo”.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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