Intossicazioni alimentari: 8 regole per evitarle in estate

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Estate, attenzione al rischio di intossicazioni alimentari. Con il caldo, infatti, crescono i pericoli di indisposizione, come vomito, diarrea e febbre, dovuti all’ingestione di cibi non ben conservati, come ricordano gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino.
In questi giorni, in collaborazione con Novacoop di Torino, verrò distribuita ai cittadini una cartolina con le “Otto regole per difendersi quando fa caldo”. “Noi ci occupiamo quotidianamente di sicurezza alimentare lungo tutta la filiera produttiva” – ha spiegato Maria Caramelli, Direttore Generale dello Zooprofilattico – “ma anche il consumatore deve essere il protagonista della propria sicurezza, adottando delle precauzioni a cominciare dal momento in cui fa la spesa”.
Ecco le 8 regole per evitare le intossicazioni alimentari in estate secondo l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino.

Quando fare la spesa

Molto spesso si fa la spesa, magari per problemi organizzativi, molto tempo prima di tornare a casa. Fatti gli acquisti, gli alimenti restano nell’auto. Se in inverno, a meno che non vi siano dei surgelati, il rischio di deterioramento dell’alimento è minore, in estate la musica cambia. Il caldo facilita infatti lo sviluppo di colonie di batteri che possono essere pericolosi per la salute. Ecco quindi la regola degli esperti, quella di fare la spesa solo come ultimo atto della giornata, e quindi prima di andare a casa, in modo da riporre immediatamente gli alimenti in frigorifero.

Surgelati

Se si va a fare la spesa con l’intenzione di acquistare anche dei surgelati, è bene munirci di una borsa termica in modo da ridurre al minimo lo scongelamento che si verifica tra l’acquisto e il momento in cui il prodotto viene nuovamente inserito nel congelatore casalingo.

Frigorifero e freezer

In merito al frigorifero e al freezer, cerchiamo di non tenerli troppo aperti ma limitiamoci al tempo necessario per prendere o inserire gli alimenti.

Conservazione

Sempre in merito al frigo o al freezer, un’altra regola è quella di non riempirli troppo, infatti la temperatura interna può alzarsi.

Pranzo al sacco

Se non siamo in ferie ma lavoriamo ed abbiamo l’abitudine di portarci il pranzo da casa, allora sarà meglio utilizzare una borsa termica.

Mangiare all’aperto

Se facciamo scampagnate e decidiamo di mangiare all’aperto, magari in un prato o in una piazzola di sosta, scegliamo alimenti già preparati. Meglio non cucinare se mancano piani di appoggio con una superficie di lavoro pulita.

Avanzi

Gli alimenti preparati non vanno lasciati troppo a lungo in tavola prima del pasto, così come per gli avanzi.

Frutta e verdura

La frutta o la verdura che mangiamo deve essere sempre fresca, se pensiamo di non consumarla subito è meglio congelarla.
Marta Albè
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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