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Germogli, un concentrato di antiossidanti sempre a disposizione: perché dovresti iniziare a coltivarli adesso

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Una nuova ricerca ha scoperto l’importanza della coltivazione dei germogli in casa, come incredibile risorsa nutrizionale a livello mondiale, in vista delle sfide climatiche che ci attendono. Sono una bomba di antiossidanti e nutrienti

Nati decenni fa come verdure gourmet e alla moda, oggi i germogli hanno guadagnato popolarità tra i consumatori per il loro profilo nutrizionale e l’alto contenuto di composti antiossidanti.

Un nuovo studio suggerisce che queste minuscole piante hanno il potenziale per aiutare a fornire sicurezza nutrizionale a livello globale. Nell’ambito di un progetto intitolato La resilienza alimentare di fronte a eventi catastrofici globali, un team internazionale di ricercatori ha scoperto che queste verdure possono essere coltivate in una varietà di sistemi di produzione, in piccoli spazi interni e con o senza illuminazione artificiale.

Con i germogli, quindi, le persone possono produrre verdure fresche e nutrienti anche in aree considerate deserti alimentari. Il profilo nutrizionale di questi alimenti è associato alla ricca varietà di colori, forme, proprietà strutturali e sapori ottenuti dalla germinazione di una moltitudine di specie vegetali commestibili, comprese erbe, colture erbacee e specie commestibili selvatiche.

Con un ciclo di crescita breve, che richiede solo input minimi di fertilizzante, queste erbette hanno un grande potenziale per fornire nutrienti e antiossidanti essenziali. I consumatori potrebbero produrre questi germogli tranquillamente anche a casa, utilizzando semplici strumenti disponibili in cucina, come un semplice barattolo di vetro dove farli crescere. 

Date tutte le caratteristiche dei germogli, gli scienziati della NASA e dell’Agenzia spaziale europea li hanno proposti anche come fonte di cibo fresco e nutrienti essenziali per gli astronauti impegnati in missioni spaziali a lungo termine. Infatti, in tali circostanze è possibile coltivare una varietà di piccole verdure fresche e ricche di sostanze nutritive, in grado di fornire minerali, vitamine e antiossidanti in un tempo relativamente breve. 

Questo nuovo studio è stato presentato virtualmente durante il Simposio internazionale sulla cultura fuori suolo e la coltura idroponica sponsorizzato dalla International Society for Horticultural Science la scorsa primavera e il documento di ricerca è stato pubblicato di recente su Acta Horticulturae.

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Fonte: ISHS

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.
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