I 7 funghi più nutrienti da inserire nella dieta per vivere di più

funghi-longevita

7 funghi che dovresti mangiare più spesso per vivere a lungo secondo un recente studio che ha testato 11 varietà e individuato le più ricche di antiossidanti

Ormai sappiamo che il cibo non è solo nutrimento ma può diventare anche una vera e propria medicina, ovviamente se scegliamo di mettere in tavola alimenti sani. Tra questi ci sono alcuni funghi capaci, secondo degli studi, di aumentare la nostra longevità.

Il noto micologo Paul Stamets è addirittura convinto che i funghi possano salvare il mondo. Li descrive infatti come “i grandi disassemblatori molecolari della natura“, questo perché sono in grado di trasformare materiali organici in decomposizione in nutrienti per piante, alberi, animali ed esseri umani. Inoltre, i funghi producono antibiotici e hanno un potenziale importante nel trattamento di diverse malattie.

Questi alimenti sono prebiotici, aumentano infatti i batteri benefici della nostra flora batterica intestinale, come gli Acidophilus e i Bifidobacterium, migliorando la digestione e la salute in generale. I funghi hanno poi un forte impatto nutrizionale, sono un’interessante fonte di vitamina D, essenziale per la salute del sistema immunitario.

Recenti ricerche mostrano inoltre come, alcune varietà di funghi, siano ottime fonti alimentari di antiossidanti, come l’ergotioneina e il glutatione. Una dieta ricca di sostanze come queste, protegge dai radicali liberi, aiutando il corpo a sopportare il normale stress ossidativo che danneggia le cellule sane, dunque garantendo una maggiore longevità al nostro corpo.

Aggiungere alcuni funghi alla nostra dieta può quindi portare diversi benefici. Un recente studio, condotto presso il College of Medicine della Pennsylvania State University, ha testato undici specie di funghi per determinare quali varietà possedessero le più forti proprietà antiossidanti.

Delle 11 specie testate, si sono rivelati 7 i funghi con i più forti costituenti antiossidanti e migliori anche dal punto di vista nutrizionale.

Ecco quali sono:

Porcini

porcini

I porcini sono funghi grandi di colore bruno-rossastro e con una cappella che può raggiungere anche i 30 centimetri di diametro. Molto popolari nella nostra cucina, ve ne sono di diverso genere. Possiedono uno stelo spesso e sono leggermente appiccicosi al tatto. Questi funghi crescono dall’estate all’autunno e si trovano, nella maggior parte dell’anno, in vendita nei mercati specializzati. Se sei un amante della raccolta di porcini sai sicuramente che crescono nel sottobosco rigoglioso di foreste di pini, castagni, cicuta e abeti rossi.

Golden Oyster

golden oyster

I funghi Golden Oyster (Pleurotus citrinopileatus) sono in genere non raccolti ma coltivati e questo si può fare anche in casa. Crescono infatti con facilità, basta usare paglia e compost. Hanno un caratteristico colore dorato, crescono in grappoli e il loro sapore ricorda quello della nocciola ed è leggermente amarognolo.

Pioppini

pioppini

I funghi Pioppino (Agrocybe aegerita), spesso chiamati in lingua inglese Velvet Pioppino, a causa del colore marrone delle loro piccole cappelle, crescono in grappoli su steli lunghi e robusti sopra tronchi in decomposizione o alla base degli alberi. Sono di piccole dimensioni (circa 2 centimetri) e mantengono una consistenza solida quando vengono cotti. Hanno un sapore delicato, leggermente piccante che li rende una scelta popolare in molte ricette.

Orecchioni

fungo ostrica

I funghi noti come orecchioni, fungo ostrica o “sbrisa” sono abbastanza comuni e versatili in cucina. Crescono principalmente su legno in decomposizione e possiedono un odore leggermente dolce, simile a quello dell’anice. Vengono chiamati “ostriche” per via dell’aspetto simile a quello delle creature marine e sono una delle poche specie di funghi carnivori dato che si nutrono di piccoli nematodi e batteri. I colori vanno dal verde, al rosa, al giallo, a seconda della varietà.

Hericium Erinaceus

ericium erinaceo

Il fungo Hericium Erinaceus, a causa della sua forma, viene chiamato con nomi molto curiosi tra Lion’s Mane (criniera di leone) e Monkey’s Head (testa di scimmia). Questo popolare fungo, commestibile e medicinale, ha eccezionali poteri neuroprotettivi, grazie alla sua capacità di stimolare la sintesi del Nerve Growth Factor (NGF, una proteina che svolge un ruolo importante nel mantenimento, sopravvivenza e rigenerazione dei neuroni nel sistema nervoso centrale e periferico). Conosciuto per migliorare la memoria e l’umore, l’Hericium Erinaceus è un alimento base nella medicina tradizionale cinese e si trova anche sotto forma di integratori, in polvere o in tintura, in molti negozi di alimenti naturali.

Maitake

maitake

I funghi maitake si trovano in grappoli alla base di alberi di quercia e vantano potenti proprietà anti-cancerogene. Hanno colori che variano dal bianco al marrone, quando cotti sono semi solidi e possiedono un sapore leggermente terroso. I maitake sono stati studiati per una varietà di benefici per la salute, tra cui il controllo del colesterolo e della glicemia.

Shiitake

shiitake

I funghi shiitake sono uno tra i funghi più popolari al mondo e a buon ragione. Date le loro potenti proprietà medicinali, sono diventati un simbolo di longevità soprattutto nelle culture asiatiche. Questi funghi possono essere consumati crudi o cotti (hanno un sapore ricco e terroso) ma si trovano anche sotto forma di integratore in polvere nelle erboristeria. Gli Shiitake crescono in gruppi su alberi in decomposizione e sono anche comunemente coltivati per scopi alimentari e medicinali. Hanno la classica forma a ombrello e i colori variano dal bianco al marrone chiaro.

Leggi anche:

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook