Cibi biologici: più cari, più buoni, ma non più nutrienti

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Lo studio riporta risultati di quelli che non ti aspetti. La Food Standards Agency (FSA), un’agenzia governativa britannica, di un paese decisamente attento ai prodotti bio, ha commissionato un rapporto, il cui obiettivo era di valutare il contenuto nutrizionale dei prodotti alimentari. Ebbene, i risultati dimostrano che negli alimenti biologici non vi sono importanti differenze nel contenuto nutrizionale, o ulteriori benefici per la salute, rispetto ai prodotti convenzionali.

Gill Belle, direttore FSA, ha dichiarato: “Garantire le persone di disporre di informazioni precise è assolutamente indispensabile al fine di permettere a tutti noi di compiere scelte informate su quello che mangiamo. Questo studio non significa che le persone non dovrebbero mangiare alimenti biologici. Quello che dimostra che è poca, se c’è, la differenza nutrizionale tra i prodotti alimentari convenzionali e biologici e che non vi è alcuna prova di ulteriori benefici per la salute nel mangiare cibo bio”. Ha poi continuato: “Riconosciamo che ci sono molte ragioni per cui le persone scelgono di mangiare biologico, come il sapore, il benessere degli animali o le preoccupazioni ambientali. L’Agenzia continuerà a fornire ai consumatori informazioni accurate sui loro alimenti sulla base delle migliori prove scientifiche disponibili”.

Lo studio è stato condotto dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine (LSHTM), il cui Il team di ricercatori, guidato da Alan Dangour, ha riesaminato tutti i documenti pubblicati negli ultimi 50 anni relativi al contenuto nutrizionali e alle differenze per la salute tra prodotti alimentari biologici e convenzionali. Questa revisione sistematica è il più completo studio in questo settore che è stato realizzato fino ad oggi. Ovviamente ce ne attendiamo degli altri.

Certo, se così fosse, qualcuna delle nostre convinzioni verrebe meno, anche se rimangono forti alcuni principi, quando pensiamo agli alimenti bio, come il miglioramento del benessere dell’Ambiente che ci circonda o il sapore di un frutto maturato sulla sua pianta. E, aggiungo, quando l’abbiamo coltivato noi, il piacere di poter dire: “Questo è il mio prodotto”.

Mario Notaro

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Laurea in Economia e Commercio, dal 1998 al servizio dell'Informazione su Internet.
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