Celiachia: in arrivo i buoni elettronici per l’acquisto di prodotti gluten-free anche in Emilia Romagna

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Dal primo luglio in Emilia-Romagna per i circa 18mila cittadini affetti da celiachia sarà più semplice fare la spesa grazie ai nuovi buoni elettronici.

Gli alimenti gluten free per i cittadini emiliani saranno presto ancora più accessibili. A partire dal prossimo 1° luglio, infatti, i circa 18mila cittadini affetti da celiachia dell’Emilia Romagna avranno a disposizione dei buoni elettronici grazie ai quali sarà più facile fare la spesa. Il valore mensile dei buoni, che sostituiscono quelli cartacei, rimane dai 56 ai 124 euro a carico del Servizio sanitario regionale, a seconda del sesso e dell’età.

Niente più file all’Azienda sanitaria, quindi, per ritirare i buoni: si farà tutto per via informatica, con un grosso risparmio di tempo e di denaro.

Dal 2017, con la revisione dei Lea (Livelli essenziali di assistenza), la celiachia e la sua variante clinica, la dermatite erpetiforme, sono state trasferite nell’elenco delle malattie croniche invalidanti: non risultano più incluse, pertanto, nella norma che riguarda le malattie rare. Una nuova collocazione che prevede il regime di esenzione per tutte le prestazioni sanitarie successive alla diagnosi.

Come funzioneranno i buoni elettronici in Emilia Romagna

Per ricevere alimenti privi di glutine, il cittadino affetto da celiachia dovrà aver attivato il cosiddetto Fascicolo sanitario elettronico (Fse), la nuova modalità di gestione del credito mensile per l’approvvigionamento dei prodotti senza glutine, grazie al quale potrà visualizzare il credito disponibile aggiornato all’ultima transazione compiuta, vedere in tempo reale lo storico delle spese effettuate, ricevere e visualizzare il codice PIN celiachia senza dover attendere la comunicazione da parte dall’Azienda sanitaria e, all’occorrenza, crearne uno nuovo.

L’attivazione del Fascicolo consentirà inoltre di usufruire di ulteriori, e utili, servizi sanitari, come per esempio prenotare, modificare e disdire un appuntamento per esami e visite specialistiche, pagare i ticket, cambiare il medico di famiglia, consultare il proprio libretto sanitario.

Per il rifornimento vero e proprio, basterà andare in una qualsiasi farmacia o in un negozio convenzionato sul territorio regionale portando con sé la tessera sanitaria – Cns (Carta nazionale dei servizi) e lo specifico codice PIN celiachia. Il credito mensile potrà essere speso in misura graduale, in base alle proprie esigenze.

I buoni elettronici sono già attivi nella regione Lombardia e la transizione sta per arrivare anche nel Lazio.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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