Batterio killer: si tratta del ceppo più letale e mai visto di escherichia coli

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

E-coli. Il batterio è divenuto ormai il terrore dell’Europa. Non a torto visto che è considerato il più letale della storia. Con 17 morti, l’enterobatterio ha conseguito il triste primato, soprattutto in Germania. Tuttavia, la prospettiva più inquientante è che non si conosce ancora la sua provenienza.

Si tratta infatti di una variante, particolarmente pericolosa, che fino ad oggi non aveva mai colpito gli esseri umani. In un primo momento, si pensava che fosse legata ai cetrioli, ed in particolare ad una partita di ortaggi provenienti dalla Spagna. Ipotesi successivamente smentita, visto che sui cetrioli spagnoli era sì presente l’Escherichia coli, ma con una variante differente rispetto a quella mortifera tedesca.

Intanto, altri tre casi sono stati segnalati negli Stati Uniti. Tre persone, da poco rientrate dalla Germania, potrebbero essere state colpite dal famigerato batterio intesinale. Lo ha reso noto il Center for Disease Control and Prevention (Cdc). “Al momento stiamo parlando solo di casi sospetti ma accertamenti approfonditi sono in corso“, ha spiegato un portavoce del Cdc, Tom Skinner riguardo ai contagi avvenuti in America.

È intervenuto sulla questione anche il dottor Robert Tauxe del Cdc, secondo cui si tratta del più letale degli ultimi anni. “È incredibile che sia così resistente” ha commentato, auspicando che si riesca a contrastarlo con qualche antibiotico.

Anche l’ISS brancola nel buio e attribuisce la causa dell’infezione a un mix di batteri patogeni. Secondo gli esperti italiani, infatti il batterio killer sarebbe apparso con questa devastante modalità di attacco dell’intestino umani 20 anni fa in francia, ma non con questo sottotipo chiamato 104:4H, mai manifestato fino ad ora. Ipotesi confermata dall’OMS secundo cui si tratta di “una variante nuova, estramemente contagiosa e tossica”, specificando che questa variante ha geni che la rendono “resistente ad alcune classi di antibiotici” che finora non era mai stata “individuata prima in un focoloaio di infezione“.

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook