Occhio al barbecue, è cancerogeno! Ti spiego come grigliare senza rischiare la salute

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Ormai è stato più volte confermato: fare il barbecue cuocendo soprattutto carne rossa espone maggiormente al rischio tumore (in particolare al colon). Ecco allora alcuni accorgimenti per grigliare senza rischiare la salute.

L’estate è il momento in cui, con famiglia e amici, si trascorre più tempo all’aperto e spesso si pranza o cena preparando insieme una bella grigliata. Soprattutto chi mangia carne rossa, però, rischia conseguenze per la salute.

La cottura della carne, infatti, può provocare la formazione di sostanze che, giunte nel nostro organismo, possono risultare cancerogene. A ricordarlo stavolta è l’American Institute for Cancer Research.

Come ha dichiarato Alice Bender, Senior Director del Nutrition Programs dell’istituto:

“Diverse ricerche hanno mostrato che una dieta ricca di carne rossa e lavorata aumenta il rischio di tumori del colon e grigliare carne, sia bianca che rossa, ad alte temperature forma sostanze fortemente cancerogene”.

Le cotture ad alta temperatura, come la grigliata, provocano la formazione di composti chiamati ammine eterocicliche (HCA) e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Queste sostanze hanno dimostrato la capacità di danneggiare il nostro DNA così da favorire la comparsa di cancro.

Cosa fare allora? Dobbiamo rinunciare del tutto alla grigliata?

Dagli esperti Usa arrivano i consigli per evitare di cuocere in maniera sbagliata , esponendosi maggiormente alla cancerogenicità del barbecue:

  1. Grigliare diversi tipi di alimenti. Non solo carni rosse e bianche, ma anche verdura! Anzi, la verdura in particolare contiene fibre, vitamine e composti naturali con azione anti cancro.
  2. Girare spesso i cibi cuocendoli al centro della griglia (tagliare sempre le eventuali parti carbonizzate prima di servire).
  3. Alternare sullo spiedo gli altri alimenti con le verdure: diminuisce l’area esposta alla fiamma e la grigliata in questo modo risulta più salutare
  4. La marinatura aiuta a diminuire i rischi: studi hanno infatti dimostrato che usare una miscela che includa aceto, succo di limone o vino insieme a olio, erbe e spezie può ridurre la formazione di HCA.
  5. Usare spezie ed erbe aromatiche (contengono sostanze antiossidanti)
  6. Limitare l’esposizione al fumo
  7. Pulire bene le griglie per eliminare i residui che rimangono attaccati e nei quali si concentrano sostanze cancerogene.
  8. Ridurre il tempo di cottura degli alimenti sulla griglia: riducendo la quantità di tempo che la carne trascorre a contatto con la fiamma è possibile ridurre la quantità di IPA generati e ingeriti. Si può dunque pre-cucinarla parzialmente in forno.
  9. Utilizzare carbone di legni duri (bruciano a temperature più basse). Cuocere  la carne a fuoco lento riduce la formazione di HCA e PAH e contribuisce a ridurre al minimo il rischio di bruciature e carbonizzazione.

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Francesca Biagioli

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