Asma: una dieta ricca di grassi puo’ peggiorarla, frutta e verdura invece aiutano

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Alimenti dal potere infiammatorio come grassi saturi e zuccheri raffinati possono contribuire a provocare attacchi d’asma. A dirlo una ricerca australiana presentata alla riunione annuale della Thoracic Society of Australia e Nuova Zelanda (TSANZ) ad Adelaide.

I ricercatori dell’Università di Newcastle hanno presentato i risultati di uno studio che ha evidenziato come le persone che seguono una dieta ricca di cibi infiammatori hanno più probabilità di soffrire di attacchi d’asma rispetto a coloro che invece mangiano prevalentemente cibi che abbassano l’infiammazione come frutta e verdura.

I ricercatori hanno preso come campione 99 persone con asma stabile e 61 persone sane utilizzate come gruppo di controllo. Per ognuno è stata calcolata l’assunzione di cibi infiammatori attraverso un questionario dietetico e parallelamente sono stati valutati: funzione polmonare, frequenza degli attacchi d’asma e infiammazione sistemica. Così lo studio ha visto che chi seguiva prevalentemente una dieta pro-infiammatoria aveva più probabilità di incorrere in attacchi d’asma, al contrario chi consumava regolarmente molta frutta e verdura (dieta anti-infiammatoria) riduceva la tendenza a riacutizzare i sintomi.

Il consumo di grassi saturi si è mostrato quello più pericoloso a livello pro-infiammatorio: “Il grasso attiva lo stesso meccanismo di difesa che risponde ai batteri.ha spiegato Lisa Wood del Centro per l’Asma e le Malattie Respiratorie dell’Università di Newcastle – Se questa infiammazione si alza dopo ogni pasto diventa un problema cronico“.

Al contrario le fibre contenute in frutta e verdura, insieme al beta-carotene, si sono mostrate le componenti alimentari anti-infiammatorie più importanti: “Abbiamo visto che frutta e verdura possono essere molto utili contro l’asma, riducendo il rischio di avere un attacco”. Lo studio, durato tre mesi, ha infatti mostrato che chi seguiva una dieta in cui erano incluse cinque porzioni di verdura e due di frutta al giorno aveva meno attacchi di asma rispetto a chi mangiava due porzioni di frutta e uno di verdure.

Francesca Biagioli

Leggi anche:

– Asma da fast food: il cibo spazzatura aumenta le allergie

– Allergia e asma in forte aumento a causa delle piogge e del maltempo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook