Fragole: che passione e che...salute!

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Le fragole sono buone e ricche di vitamine, ma anche tanto tanto salutari, in quanto astringenti, antiemorragiche, antimalariche e antitumorali, grazie alla presenza di un tannino, prezioso componente naturale e salutare, usato anche nella medicina tradizionale asiatica.

A rivelare la presenza e l'effetto benefico di questo principio attivo delle fragole è uno studio condotto dalla Fondazione Edmund Mach, un centro di ricerca trentino specializzato in agricoltura, pubblicato anche sul "Journal of Agricultural and Food Chemistry".

La ricerca, che ha analizzato nel dettaglio i singoli componenti del prezioso frutto rosso, ha portato a scoprire grandi quantità di agrimoniin, un tannino naturale appartenente alla famiglia degli ellagitannini, usato da tempo e in modo diffuso nella medicina tradizionale asiatica e studiato per le sue proprietà astringenti, antiemorragiche, antimalariche e perfino antitumorali.

Secondo lo studio, che ha coinvolto anche un esperto dell'Università di Trento e uno dell'Università di Padova, l'agrimoniin e' il più importante ellagitannino della fragola e della fragolina di bosco: se ne trovano 200 milligrammi per chilogrammo di frutto.

Isolato e conosciuto fin dal 1982, questo principio attivo è stato ignorato e trascurato per anni, ma oggi qualcosa è cambiato e questi studi condotti recentemente sulla fragola dimostrano ancora una volta lo stretto legame tra alimentazione, salute e prevenzione delle malattie.

E presto potremmo saperne ancora di più, perché gli studiosi – in collaborazione con l'università di Milano – stanno analizzando la presenza di questi principi attivi nelle principali varietà di fragole coltivate, la variazione della concentrazione nel frutto maturo e soprattutto la sua azione antimalarica, che potrebbe aprire nuovi scenari di cura e prevenzione.

Verdiana Amorosi

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