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La dieta mediterranea non è solo un elisir di lunga vita, ma anche un afrodisiaco naturale, che aiuta a migliorare e a mantenere vive nel tempo le prestazioni sessuali. Grazie ai suoi effetti antiossidanti, che contribuiscono a ridurre i rischi di malattie tumorali e cardiocircolatorie, la cucina mediterranea concorre anche ad una buona vita sessuale.

A rivelarlo sono stati alcuni esperti intervenuti all’ultimo Convegno di Medicina della Riproduzione, ad Abano Terme, dove Katherine Esposito dell'Università di Napoli ha evidenziato che i cibi tipici della dieta mediterranea, favorendo il benessere generale, possono “concorrere a una buona vita sessuale: le proprietà antiossidanti dei cibi hanno effetti benefici sulla salute delle arterie e, quindi, sulle prestazioni sessuali”.
Non a caso, uno studio americano di qualche mese fa, condotto dall'Harvard School of Public Health e dall’Università di Murcia, pubblicato dal quotidiano inglese “The Independent”, aveva già messo in evidenza la correlazione tra la dieta mediterranea e la fertilità maschile, affermando che gli uomini che seguono un regime alimentare sano ed equilibrato hanno l’11% in più di possibilità di diventare papà.

Questa dieta - ha aggiunto la professoressa Esposito - è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca, verdure, pesce, latticini, carne, e molti condimenti e spezie, accompagnati da vino o infusi”. Cibi riconosciuto come essenziali per una vita lunga e sana: come abbiamo ribadito più volte infatti, la dieta mediterranea è ormai raccomandata dai medici di tutto i mondo per le sue virtù antiossidanti e antitumorali, che aiutano a vivere più a lungo e in salute.

Attualmente - ha spiegato Esposito – l’Italia è al decimo posto nella graduatoria dell’aspettativa di vita alla nascita (ovvero 81,77 anni). Un’analisi ha valutato i dati di oltre un milione e mezzo di persone in vari Paesi del mondo seguite fino a un massimo di 18 anni: coloro che aderivano in maniera più corretta a un’ alimentazione basata sui principi della dieta mediterranea – ha continuato la dottoressa - presentavano una riduzione significativa della mortalità generale e di quella dovuta a cancro e malattie cardiovascolari nella misura del 10%”.

D’altro canto – hanno sottolineato gli esperti – esistono una serie di pericoli spesso sottovalutati, come additivi alimentari, coloranti e composti chimici comunemente presenti nei dentifrici, saponi, detersivi, deodoranti, ammorbidenti, ma anche yogurt e cibi in scatola, che – se assunti in dosi massicce - possono portare a patologie ed allergie più o meno gravi, come asma, disturbi gastrici e squilibri al sistema ormonale.

Qualche esempio?
Il colore acceso dei gamberetti - ha evidenziato l'andrologo Andrea Lenzi, de La Sapienza di Roma - è un colorante chimico. L'insalata in buste rappresenta un rischio per la confezione in plastica contenente sostanze rilasciate gradualmente sull’alimento e per cui è stata dimostrata una possibile azione anti-androgenica”.

Ancora una volta quindi, per ridurre il rischio di possibili effetti collaterali, è auspicabile consumare prodotti freschi e biologici, con pochi ingredienti, e seguire i principi dalla dieta mediterranea. Un modo per vivere più a lungo, in salute e migliorare anche la vita di coppia!

Verdiana Amorosi

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