Acqua di carciofo: benefici, proprietà, come prepararla e come usarla

acqua-carciofo
Scopriamo i benefici e le fantastiche proprietà detox dell'acqua di carciofo, come prepararla e come utilizzarla
 

Il carciofo è un ortaggio che ha diverse proprietà tanto da essere sfruttato non solo in cucina ma anche come rimedio fitoterapico ottimo in particolare per depurazione del fegato o per migliorare la digestione. Si può beneficiare delle sue proprietà anche utilizzando l’acqua di carciofo, ecco come.

L’acqua di carciofo altro non è che l’acqua in cui è stato cotto questo ortaggio nella quale, proprio durante la cottura, si sono disperse la maggior parte delle vitamine, dei sali minerali e delle altre sostanze contenute nei carciofi. Non a caso, proprio per evitare questo, vi abbiamo consigliato spesso di prediligere la cottura a vapore che consente di mantenere meglio le proprietà degli alimenti.

Ma che benefici apporta al nostro organismo l’acqua di carciofo?

 

Le proprietà dell’acqua di carciofo

Per capire le potenzialità di una bevanda che si prepara a partire dal carciofo è bene conoscere le proprietà di questo ortaggio tanto apprezzato nel nostro paese. I carciofi sono ricchi di acqua e fibre utili all’intestino, sali minerali (ferro compreso), vitamine (soprattutto quelle del gruppo B e vitamina C) e sostanze antiossidanti come i flavonoidi.

Particolarmente interessante a livello fitoterapico è la presenza di cinarina, un principio attivo utile per il benessere del fegato che rende il carciofo, sotto forma di integratore o in tisana, un rimedio naturale spesso consigliato nel caso di alcuni disturbi al fegato o quando si rende necessaria la depurazione dell'organismo.

Il carciofo, inoltre, favorisce la diuresi, ha doti digestive e contribuisce a tenere a bada gli zuccheri nel sangue oltre che ad abbassare il colesterolo.

Il carciofo è dunque:

  • Ricco di acqua e fibre
  • Fonte di sali minerali e vitamine
  • Ricco di antiossidanti
  • Depurativo a livello del fegato
  • Favorisce la diuresi
  • Ha doti digestive
  • Tiene a bada gli zuccheri nel sangue
  • Abbassa il colesterolo
acqua carciofo
 

Come preparare l’acqua di carciofo

Per preparare l’acqua di carciofo bisogna utilizzare il carciofo nella sua interezza, ben lavato, pulito dalle foglie più esterne e tolta la parte più dura del gambo. Dato che si tratta di un rimedio depurativo è bene scegliere carciofi di ottima qualità, sani, senza macchie e soprattutto non trattati, sappiamo infatti che nelle colture tradizionali di questi ortaggi vengono utilizzati pesticidi. Sarebbe un controsenso realizzare una bevanda depurativa in cui all’interno, oltre ai principi attivi del carciofo, troviamo anche sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute.

Ingredienti:

3 carciofi

1 litro d’acqua

Preparazione:

Lavate e capate i carciofi, metteteli in una pentola d’acqua, portate ad ebollizione e lasciate cuocere per circa 15 minuti prima di spegnere. Fate riposare il tutto con il coperchio fino a che non ha raggiunto la temperatura ambiente, a quel punto scolate i carciofi e mangiateli come più gradite, versando l’acqua in una bottiglia di vetro. L’acqua di carciofo si può conservare in frigo per circa una settimana. Meglio però non berla fredda ma a temperatura ambiente o tiepida.

Come pulire i carciofi

Pulire i carciofi non è sempre impresa facile, a meno che non si conoscano bene tutti i trucchi per rendere il lavoro più veloce e ben fatto.

Potete seguirli passo passo leggendo qui

Leggi anche: COME PULIRE I CARCIOFI (VIDEO)

Se invece cercate idee per cucinare i carciofi leggete questi articoli:

come pulire i carciofi
 

Come utilizzare l’acqua di carciofo

Se cuocete i carciofi in acqua evitate di scolarli buttando il liquido rimasto, proprio quell’acqua può essere invece riutilizzata per altre ricette (ad esempio per preparare minestre, zuppe, risotti, ecc.) oppure bevuta così com’è al posto di una tisana di carciofo o a base di altre erbe depurative.

Per sfruttare il buon effetto detox, si consiglia in genere di bere un bicchiere di acqua di carciofo al mattino a digiuno per un periodo più o meno lungo a seconda delle esigenze. Di solito per vedere i risultati occorre prolungare l’assunzione della bevanda per due o tre settimane.

Il sapore della bevanda è molto amaro, potrebbe quindi non essere semplicissimo per tutti assumere questo rimedio naturale con costanza.

Controindicazioni dell'acqua di carciofi

Chi assume farmaci è bene che senta il parere del medico prima di assumere l’acqua di carciofo dato che i principi attivi di questo ortaggio potrebbero interferire con alcuni medicinali. Evitare il rimedio anche se si soffre di calcoli biliari o se si è allergici alle piante della famiglia delle Asteraceae. Sconsigliata l’acqua di carciofo infine in gravidanza e allattamento.

Francesca Biagioli