diete top ten

Esistono delle diete particolarmente efficaci per perdere peso e guadagnarne anche in salute? Sì, almeno secondo la classifica pubblicata sul sito statunitense US News & World Report.

Secondo l’analisi condotta da esperti americani su 38 regimi alimentari, ci sarebbero alcune diete migliori di altre in quanto facili da seguire, sicure ed efficaci per la perdita di peso, che assicurano comunque tutti i nutrienti utili e possono aiutare nella prevenzione del diabete e delle malattie cardiache.

TOP TEN

Valutando diversi fattori gli esperti hanno deciso di mettere al primo posto la dieta DASH (Dietary approaches to stop hypertension), ideata da ricercatori del National heart, lung, and blood institute con lo scopo preciso di combattere la pressione alta. Questo regime alimentare prevede una grande riduzione dell’apporto di sale, il cui consumo massimo è stimato in 2,3 grammi al giorno, un maggiore apporto di minerali, fibre (soprattutto attraverso frutta, verdura e cereali integrali) e proteine. Da evitare assolutamente dolci, carne e cibi ipercalorici.

Nella top ten troviamo poi al secondo posto la dieta MIND (Mediterranean-Dash intervention for neurodegenerative delay) ideata per aiutare le funzioni cerebrali con lo scopo principale di ridurre il rischio Alzheimer. In sostanza altro non è che un mix tra la precedente dieta Dash e la dieta mediterranea. Verdura, frutta (soprattutto quella rossa), olio d’oliva, pesce e legumi sono i pilastri di questa dieta.

A seguire ci sono poi la dieta TLC, ideata dal National Institutes of Health, che aiuta a combattere il colesterolo e prevenire le malattie cardiovascolari che taglia drasticamente il consumo di grassi saturi; la Dieta della fertilità, pensata per le donne che stanno cercando una gravidanza ma valida un po’ per tutti in quanto bilancia tutti i nutrienti e propone attività fisica.

Al quinto posto c’è poi la Mayo Clinic Diet, che punta non solo sul cibo ma su uno stile di vita sano e buoni comportamenti a tavola insegnando come mantenere la giusta alimentazione per tutta la vita. Solo al sesto posto troviamo la nostra dieta Mediterranea seguita poi da quella della Weight Watchers molto attenta alle calorie giornaliere e dalla dieta Flexitariana, una sorta di vegetariana “elastica” che non elimina del tutto il consumo di carne.

Ci sono poi la dieta Volumetrica che utilizza principalmente cibi poco calorici e la Jenny Craig a base di specifici pasti congelati o liofilizzati ideati ad hoc. Solo al 13esimo posto troviamo la dieta vegetariana e addirittura al 21esimo posto quella vegana.

Come avrete notato si tratta soprattutto di diete molto in voga negli Stati Uniti (alcune tra l’altro davvero bizzarre!) e poco conosciute in Italia dove è sempre tanto decantata la dieta mediterranea.

Abbiamo chiesto al dottor Alessandro Targhetta, medico chirurgo, nutrizionista e esperto di intolleranze alimentari di dirci se questo tipo di classifica può essere attendibile. Ecco cosa ci ha risposto:

“Bisogna considerare che la top ten delle diete è fatta in Usa considerando pazienti americani, risente quindi dei loro costumi, delle loro abitudini alimentari e dell’influenza delle industrie agro-alimentari americane. Non trovo sia corrispondente ad una nostra eventuale Top ten italiana. Sicuramente nel caso dell’Italia la dieta vegana sarebbe molto più in alto ma anche la vegetariana”.

LA DIETA MIGLIORE RIMANE LA MEDITERRANEA (QUELLA VERA)

Se consideriamo quindi il nostro paese qual è la dieta consigliata per mantenersi in salute e, nel caso venga portata avanti con un certo criterio, anche per perdere peso?

“Noi al primo posto mettiamo la Dieta Mediterranea, oramai patrimonio dell’Unesco. Personalmente rivedrei questa dieta alla luce delle nuove conoscenze e problematiche (come le intolleranze alimentari), tornerei alla Dieta Mediterranea delle origini, la prima, quella dei primi del 900”.

Vediamo allora in cosa consiste l’originale dieta mediterranea che ci consiglia il dottor Targhetta:

- Frutta e verdura di stagione e del territorio dove si vive (km 0): 5 pasti al dì, meglio se cruda.

- Cereali integrali (da capire se con o senza glutine, per la enorme diffusione della Gluten Sensitivity)

- Legumi vari (ceci, lenticchie, cerchie, piselli, fagioli, ecc.) anche tutti i giorni (soia 2-3 volte alla settimana)

- Carne bianca bio per chi la mangia (pollo, tacchino, ecc.), 3 volte alla settimana; rossa bio, 1 volta al mese (manzo, vitello, suino)

- Formaggi stagionati e non freschi (2-3 volte alla settimana non di più)

- Olio di oliva extravergine

- Frutti oleosi con guscio (noci, nocciole, mandorle, ecc.) al mattino a colazione.

Per quanto riguarda la perdita di peso, il dottor Targhetta ci dà un’indicazione preziosa:

Oggi le diete non si fanno più secondo calorie e grammi, ma a seconda di quelli che sono i cibi compatibili, ovvero secondo le Intolleranze alimentari. Se una persona è intollerante al glutine (Gluten sensitivity) aumenterà di peso se consumerà cereali contenti il glutine. Viceversa se consumerà cereali privi di glutine. Se una donna mangia latticini freschi si riempirà di cellulite, viceversa la cellulite sparirà. Insomma, si può dimagrire anche mangiando! Non si devono fare più sacrifici per perdere peso. Basta solo mangiare i cibi giusti per noi”.

Vi ricordiamo come sempre che una corretta ed equilibrata alimentazione e uno stile di vita sano sono ancora oggi l'arma più potente che abbiamo per prevenire la maggior parte delle malattie e assicurarci un buono stato di salute.

Francesca Biagioli

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