frutta-secca-nutriente

La frutta secca o frutta oleaginosa ha per molto tempo goduto di una cattiva fama in quanto si pensava facesse ingrassare. In realtà, se ben assunta (ovviamente senza esagerare) questa frutta, che comprende tantissime varianti, è un complemento alla nostra alimentazione quotidana davvero prezioso.

È vero che la frutta secca contiene grassi, ma si tratta dei grassi cosiddetti buoni tra cui anche quelli chiamati “essenziali” in quanto il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli da solo ma deve inevitabilmente assumerli attraverso il cibo. Nel corso di questi anni diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato come la frutta secca sia benefica per il nostro organismo, ma vediamo le 7 varianti più nutrienti e preziose.

NOCI

noci-nutrienti

Le noci sono una buona fonte di acido alfa-linolenico ovvero di Omega 3. Oltre ad aiutare a proteggere contro le malattie cardiache, questi acidi grassi si sono dimostrati in grado di offrire protezione contro un’ampia gamma di malattie di tipo infiammatorio e non. Questa frutta secca, tra l’altro, contiene acido ellagico, antiossidante benefico per il sistema immunitario che sembra avere anche proprietà anticancerogene. Presente anche la melatonina, sostanza prodotta dalla ghiandola pineale che aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia e ha proprietà antiossidanti. Infine le noci sono preziose fonti di sali minerali come magnesio, calcio, potassio, ecc. e vitamine, soprattutto vitamina E.

Leggi anche: Frutta secca: le noci sono preziose per la salute del cuore

MANDORLE

mandorle-nutrienti

Le mandorle sono una fonte eccellente di proteine e grassi monoinsaturi. Offrono inoltre un vantaggio molto importante, quello di aiutare a stabilizzare gli zuccheri nel sangue evitando picchi glicemici, ottime quindi per la prevenzione di malattie come il diabete e per tenere a bada il senso di fame. Ricche di antiossidanti, le mandorle sono poi una fonte preziosa di calcio, magnesio e fosforo, ecco perché contribuiscono ad una buona salute delle ossa a tutte le età. Utili anche per tenere sotto controllo il colesterolo, è stato dimostrato infatti che chi mangia regolarmente mandorle ha livelli di colesterolo più bassi.

Leggi anche: 10 motivi per mangiare qualche mandorla ogni giorno

PISTACCHI

pistacchi-nutrienti

Anche i pistacchi sono utili per chi ha problemi di grassi nel sangue, in particolare perché è stato dimostrato che non solo riducono i livelli di colesterolo cattivo (LDL) ma aumentano anche i livelli di colesterolo buono (HDL). Anche in questo caso i grassi presenti in questi piccoli frutti sono particolarmente benefici e in più a rendere i pistacchi oltre che gustosi anche molto sani contribuisce la presenza di sali minerali (tra cui il ferro), vitamine, soprattutto del gruppo B ed E, e antiossidanti che contrastano i radicali liberi. Attenzione solo al fatto che spesso, quelli che si trovano comunemente, sono molto salati, sconsigliati dunque a chi soffre di ipertensione.

Leggi anche: Pistacchi: tutti i benefici per la salute

PECAN

pecan-nutrienti

Le noci pecan, dalla forma un po’ diversa rispetto alla varietà di noci che di solito consumiamo, sono più caloriche del resto della frutta oleaginosa perché hanno un percentuale più alta di grassi. Allo stesso tempo, però, sono tra la frutta secca con i livelli più alti di antiossidanti, tra cui la vitamina E, ciò significa che possono aiutare a ridurre il rischio di malattie come il cancro. Queste noci contengono inoltre più di 19 tra vitamine e minerali, tra cui calcio, vitamina A, acido folico e magnesio, il che le rende un’ottima scelta per uno spuntino sano e gustoso. Anche in questo caso, una manciata al giorno, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo.

ANACARDI

anacardi-nutrienti

A differenza delle noci pecan, gli anacardi hanno un contenuto di grassi decisamente inferiore e sono una frutta secca più “magra” che mantiene comunque delle interessanti proprietà. Circa il 75% di un anacardo è composto da acido oleico, lo stesso grasso benefico per il cuore che si ritrova nell’olio di oliva. Questa frutta secca è una buona fonte di magnesio, sostanza nutritiva che gioca un ruolo fondamentale in oltre 300 reazioni biochimiche del nostro corpo, tra cui le funzioni muscolari e nervose. Una manciata di anacardi (ma come abbiamo visto prima anche di mandorle) può aiutare a reintegrare un po’ di questo minerale di cui siamo generalmente carenti. Attenzione però nel caso siate allergici al nichel: gli anacardi contengono 5,1 microgrammi di nichel per grammo.

Leggi anche: ANACARDI: BENEFICI, CALORIE E CONTROINDICAZIONI

NOCI MACADAMIA

macadamia-nutrienti

Le noci macadamia sono originarie dell’Australia e contengono il 78% di grassi monoinsaturi, la percentuale più alta presente nella frutta secca. Gli studi dimostrano che queste noci, nonostante il loro alto contenuto di grassi, aiutano a ridurre lo stress ossidativo e l'infiammazione. Sono tra l’altro anche uno dei pochi alimenti a contenere acido palmitoleico, che alcune ricerche suggeriscono possa svolgere un ruolo nel metabolismo dei grassi contibuendo a ridurli e possa inoltre garantire una maggiore longevità dell’organismo. Contengono poi vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.

Leggi anche: Noci: 5 bizzarre varieta' che (forse) non conoscete

Francesca Biagioli

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
festival scirarindi
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram