falsi cibi

"Light", "Senza zucchero", "Senza grassi idrogenati", "Arricchito di vitamine": i prodotti pubblicizzati come salutari lo sono davvero? Da consumatori consapevoli è bene imparare a destreggiarsi tra le etichette alimentari e le diciture più o meno veritiere presenti sulle confezioni. Nel corso degli ultimi decenni sono arrivati sul mercato numerosi cibi reclamizzati come salutari, ma che in realtà non lo sono più di altri.

Questo poiché si tratta comunque di prodotti industriali, confezionati, probabilmente sottoposti a lunghe lavorazioni, arricchiti con conservanti e con abbondanza di dolcificanti. Nulla a che vedere con il cibo vivo e fresco rappresentato dalla frutta e dalla verdura, dalle spremute e dai succhi preparati in casa. Non abbiamo bisogno di prodotti "light" e di bevande arricchite con minerali e vitamine che il nostro corpo potrebbe non essere in grado di assorbire e di cui non ha per nulla la necessità se non vi sono carenze alimentari. Ecco per voi alcuni esempi di "falsi cibi salutari" su cui sarebbe bene riflettere.

1) Margarina

La margarina è probabilmente il simbolo dei falsi cibi salutari. È nata come sostituto light del burro, ma in realtà nel corso degli anni sono sorti sempre più dubbi sulla sua lavorazione e composizione. Grassi idrogenati, grassi trans e oli vegetali molto lavorati, fino a portarli allo stato solido (attenzione dunque anche alla margarina non idrogenata). Le alternative al burro e alla margarina potrebbero essere la crema di sesamo, la crema di mandorle, l'avocado, il burro vegetale fatto in casa e naturalmente l'olio extravergine, a seconda delle ricette e preparazioni.

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2) Formaggi light

Altri prodotti che nel corso degli anni sono stati pubblicizzati come più salutari rispetto agli equivalenti convenzionali sono i formaggi light. L'idea comunicata dalle confezioni è che non contengano grassi, o che ne contengano in quantità molto ridotte, anche se in realtà potrebbe non essere così. Basta controllare bene le etichette. Inoltre, qualsiasi formaggio, light oppure no, trattandosi di un alimento di origine animale contiene colesterolo.

3) Cereali per la colazione

Parliamo dei cereali per la colazione comunemente in vendita nei supermercati e che da anni vengono pubblicizzati come un'alternativa per iniziare la giornata con leggerezza. Purtroppo basta leggere le etichette per rendersi conto del grande quantitativo di zuccheri che spesso li interessa. Talvolta vengono addizionati con vitamine e sali minerali, poiché altrimenti sarebbero semplicemente alimenti privi di valore nutritivo, ma ricchi di calorie. Non tutti i cereali per la colazione sono uguali. I prodotti bio e naturali contengono semplicemente i fiocchi (di avena, mais, orzo, eccetera) senza l'aggiunta di zuccheri e di altri ingredienti indesiderati.

4) Barrette energetiche

Proviamo a mettere sotto la lente di ingrandimento anche le barrette energetiche che ormai spopolano in qualsiasi negozio. Anche qui nella maggior parte dei casi ci troviamo davanti a snack ricchi di zuccheri e di calorie. Le loro piccole dimensioni potrebbero spingere ad assumerne in eccesso. Dopo un picco momentaneo di energia dato dal loro consumo, il senso di fame tornerà presto. Si tratta pur sempre di prodotti industriali e confezionati. L'alternativa è prepararle in casa con gli ingredienti migliori.

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5) Succhi di frutta confezionati

I succhi di frutta confezionati sono bevande ampiamente pubblicizzate con spot che si rivolgono soprattutto ai bambini. A volte sembrano assolutamente necessari per la colazione o la merenda, ma non è per niente così. A preoccupare è il loro contenuto di frutta davvero scarso - a parte alcune eccezioni legate soprattutto al mondo bio - che è accompagnato dai soliti dolcificanti naturali e nel peggiore dei casi da coloranti e conservanti. In alternativa meglio preparare in casa succhi e frullati freschi a base di vera frutta.

6) Sciroppo d'agave

Negli ultimi anni sono arrivate sul mercato numerose alternative allo zucchero bianco, spesso presentate come più naturali e salutari. Nel consumo di dolcificanti è bene mantenere sempre la massima moderazione e informarsi il più possibile sul loro contenuto e sui processi produttivi necessari per ottenerli. Per quanto riguarda lo sciroppo d'agave, bisogna ricordare che oggi viene prodotto con un metodo industriale che prevede l'impiego di alte temperature. Ciò che resta è un elevato contenuto di fruttosio e una scarsa presenza di vitamine e sali minerali. Qui maggiori informazioni.

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7) Acque aromatizzate

Attenzione alle acque aromatizzate con sostanze artificiali e arricchite di vitamine e sali minerali. La nutrizionista americana Katherine Tallmadge mette in guardia dal loro consumo. Le vitamine di cui l'acqua è stata addizionata potrebbero non avere alcun effetto sull'organismo. Infatti il nostro corpo assorbe con difficoltà le vitamine artificiali - un discorso simile vale anche per gli integratori - mentre preferisce alimenti e bevande naturalmente ricchi di vitamine, come frutta, verdura, frullati e centrifugati.

8) Gallette

Le gallette di riso, mais e altri cereali sono arrivate sul mercato come prodotto dietetico, ma ricordiamo che si tratta pur sempre di un alimento industriale. Quindi controlliamo sempre le etichette per verificare gli ingredienti presenti e l'eventuale contenuto di sale o di zucchero. In alternativa possiamo preparare le gallette in casa. Anche le gallette, come altri alimenti confezionati, possono essere interessate da contaminazioni alimentari, come è accaduto da poco per alcuni prodotti in vendita in Valle d'Aosta. L'alternativa alle gallette? Un buon pane integrale fatto in casa. E, infine, avete mai sentito parlare della "Sindrome da galletta di riso", per cui una galletta tira l'altra? Qui maggiori informazioni.

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9) Patatine e prodotti "non fritti"

È bene non scambiare per più salutari di altri le patatine e gli altri prodotti, soprattutto surgelati, che riportano orgogliosamente sulla confezione la dicitura "non fritti" o "non pre-fritti". Si tratta in ogni caso di prodotti confezionati e conservati, che potrebbero aver subito lunghi e complessi processi di lavorazione e che potrebbero essere stati arricchiti con oli e grassi di dubbia provenienza. Tra l'altro, il metodo di preparazione indicato per la cottura in casa potrebbe essere proprio la frittura. Non vi sembra un controsenso?

10) Yogurt

Lo yogurt al naturale, prodotto a partire dal latte vaccino o vegetale, contiene fermenti vivi che favoriscono la digestione. Ma che dire degli yogurt che troviamo normalmente in vendita? Ormai si trovano yogurt per tutti i gusti, arricchiti con aromi, coloranti e conservanti di ogni sorta, ma soprattutto stracolmi di dolcificanti, tanto che in uno yogurt potrebbe esserci più zucchero che in una merendina. Anche gli yogurt arricchiti di probiotici possono contenere più zucchero di quanto pensiamo. Meglio leggere sempre le etichette e dare un'occhiata a questa lista per farsi un'idea del problema.

Leggi anche: In alcuni yogurt c'è più zucchero che nelle merendine

Marta Albè

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