Anche da Lidl inizia il razionamento della spesa. Ecco per quali prodotti c’è un limite di acquisto

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Dopo i punti vendita della Coop.fi e altri supermercati, sembra che anche Lidl si stia organizzando per una sorta di razionamento dei prodotti

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Ci hanno segnalato che anche nei supermercati a marchio Lidl sta iniziando a farsi sentire il problema del razionamento dei prodotti. Probabilmente non tanto perché già mancano davvero (come in realtà indicato nel comunicato che vi riportiamo sotto), quanto per la paura dei consumatori che in queste ore stanno “prendendo d’assalto” gli scaffali.

Ma quali sono i prodotti per cui Lidl avrebbe indicato un limite massimo d’acquisto? Si tratta di:

  • Frutta sciroppata: si possono acquistare massimo 5 pezzi
  • Verdure sott’olio e sottaceto: si possono acquistare massimo 5 pezzi
  • Conserve di pomodoro: si possono acquistare massimo 5 pezzi
  • Legumi in scatola: si possono acquistare massimo 5 pezzi
  • Carta igienica: si possono acquistare massimo 3 pezzi
  • Tovaglioli e carta casa: si possono acquistare massimo 3 pezzi
  • Olio di semi 1 litro (mais, girasole, colza, arachidi, semi vari): si possono acquistare massimo 3 pezzi
  • Olio di semi 5 litri: si può acquistare massimo un pezzo
  • Carne in scatola: si possono acquistare massimo 3 pezzi
  • Omogenizzati per bambini: si possono acquistare massimo 3 pezzi
  • Farine: si possono acquistare massimo 3 pezzi

Questo il comunicato destinato agli addetti ai lavori dei punti vendita Lidl che ci ha segnalato un lettore.

lidl razionamento comunicato addetti lavori

In pratica, sembra che Lidl abbia preso una decisione simile a quella di altri supermercati, che ha fatto tanto allarmare nei giorni scorsi. Ci riferiamo al razionamento di alcuni prodotti presso i punti vendita Coop.fi.

In un comunicato l’azienda aveva però rassicurato che gli alimenti non mancano ma si rende necessario il razionamento a causa del “panico” che si è scatenato tra i consumatori, preoccupati di non trovare più cibi altri prodotti:

al momento non emerge alcun rischio relativo alla mancanza di prodotti nei propri supermercati a causa della guerra in corso in Ucraina. Tuttavia, alla luce di diversi episodi di accaparramento che si sono verificati nei punti vendita Coop.fi da parte di alcuni operatori commerciali, la Cooperativa ha deciso di mettere un limite all’acquisto di 4 pezzi per carta socio per olio di semi di girasole, farina e zucchero. Prodotti di largo consumo quotidiano. Una decisione che vuole tutelare da eventuali rischi speculativi tutti i soci e clienti che ogni giorno fanno la spesa nei punti vendita Coop.fi.

Leggi anche: In Italia parte la corsa alle scorte alimentari: tra catene WhatsApp, razionamenti nei supermercati e sciopero dei trasportatori

Considerato tutto, la situazione non è rosea ma cerchiamo sempre di mantenere la lucidità e di non farci prendere dal panico, giustificando così acquisti eccessivi.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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