Tracce di metalli pesanti nelle creme ai cereali per i bambini, il test italiano svela le marche peggiori

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Un nuovo test mostra come alcune creme per lo svezzamento dei neonati presentino tracce di metalli pesanti come piombo e arsenico

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Quando arriva il momento di svezzare un neonato i genitori, su consiglio del pediatra, spesso utilizzano delle creme multicereali con un cui realizzare le pappe, aggiungendo anche altri ingredienti come olio extravergine d’oliva e omogenizzati vari. Ma queste creme possono contenere sostanze controverse? Per scoprirlo un nuovo test ne ha analizzate 8.

La rivista il Salvagente ha condotto un test su alcune creme multicereali di marche note e vendute nel nostro Paese. Si trattava nello specifico dei seguenti prodotti:

  • COOP CRESCENDO CREMA DI MAIS, RISO E TAPIOCA BIOLOGICA 
  • ESSELUNGA BIO CREMA DI MAIS CON AMIDO DI TAPIOCA E MIGLIO
  • EUROSPIN PRIME PAPPE CREMA DI RISO MAIS E TAPIOCA BIO
  • HERO CREMA RISO E MAIS SOLO 100% CEREALI BIOLOGICI
  • HIPP BIOLOGICO CREMA DI CEREALI MAIS E TAPIOCA
  • MD PICCOLINO BABYCREMA MULTICEREALI BIOLOGICA 
  • MELLIN CREMA MAIS E TAPIOCA
  • PLASMON CREMA DI CEREALI RISO, MAIS E TAPIOCA 

Ogni campione è stato testato per 3 possibili contaminanti: trattamenti fitosanitari, metalli pesanti e micotossine.

I risultati

Nonostante –  lo specifichiamo subito – tutti i campioni rispettavano i limiti di legge per ogni tipo di sostanza contaminante, alcuni prodotti hanno comunque deluso e si trattava proprio delle marche più note, di cui una addirittura biologica.

Ma partiamo dalle buone notizie, il test segnala che nelle creme multicereali analizzate non sono stati trovati pesticidi (glifosato incluso) e le micotossine erano molto poche. Il problema allora qual è? La presenza di metalli pesanti che, sia pur nei limiti, sarebbe bene tenere ancora di più sotto controllo.  

I campioni Mellin e Hipp contenevano piombo e, scrive Il Salvagente:

ammesso che l’incertezza analitica non ci consente di stabilire se superano il limite di legge (rivisto a ribasso nell’agosto scorso dalla Ue), di sicuro la presenza di questa sostanza non può essere tollerata a qualsiasi concentrazione, visto che, come testimonia Efsa “gli attuali livelli di esposizione alimentare al piombo possano incidere sullo sviluppo neurologico dei feti, dei lattanti e dei bambini”.

Plasmon, invece, la terza azienda il cui campione era deludente, presentava tracce di cadmio e  arsenico inorganico. L’arsenico inorganico deriva dalla presenza di riso nelle creme e il prodotto Plasmon lo conteneva nella concentrazione più elevata tra i campioni del test (0,057 mg/kg). Nei cibi a base di riso per l’infanzia non può superare 0,1 mg/kg dunque anche in questo caso le tracce erano sempre ben al di sotto del limite ammesso per legge.

La presenza di questi metalli pesanti deriva dall’inquinamento dei terreni in cui vengono coltivati i cereali con cui poi si preparano le creme. Un problema difficile da eliminare dato che, purtroppo, queste sostanze sono molto persistenti. 

Secondo il test, penalizzati proprio per le tracce di metalli pesanti che presentavano, i prodotti peggiori sono risultati essere:

  • MELLIN CREMA MAIS E TAPIOCA (punteggio 3,9)
  • HIPP BIOLOGICO CREMA DI CEREALI MAIS E TAPIOCA (3,9)
  • PLASMON CREMA DI CEREALI RISO, MAIS E TAPIOCA  (5,9)

Per i risultati completi del test fate riferimento all’ultimo numero de Il Salvagente.

La replica delle aziende

Hipp e Mellin, interpellate dal Salvagente, hanno negato i risultati del test, sostenendo che le loro analisi avevano dato esito diverso. 

Mellin ha scritto che:

L’analisi segnalata non ci trova concordi dal momento che i risultati di un’analisi effettuata su un contro-campione dello stesso lotto hanno evidenziato che lo stesso è a norma con il nuovo regolamento.

Hipp invece sostiene che:

Per quanto riguarda le tracce di piombo nel prodotto testato Hipp Biologico Crema di cereali Mais e tapioca non comprendiamo il riscontro di 0,035 mg/kg. Il risultato non corrisponde affatto alla nostra ricerca e ai nostri valori. Le nostre analisi, oltre alla tracciabilità dei lotti delle materie prime, confermano valori di piombo molto più bassi. La nostra analisi ha mostrato <0,010 mg/kg nella crema di cereali Hipp in oggetto.

Plasmon invece non ha risposto. 

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Fonte:  Il Salvagente

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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