Questo famoso marchio di colori a dita potrebbe rilasciare una sostanza cancerogena, secondo il test tedesco

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I colori a dita sono molto apprezzati dai bambini e anche negli asili sono spesso utilizzati in quanto permettono di esprimere al meglio la creatività dei piccoli, sviluppandone contemporaneamente la motricità fine. Come tanti altri prodotti, però, possono contenere sostanze controverse. Per scoprire se e quali marche di colori a dita sono da consigliare e quali invece da evitare, Öko-Test ha condotto un’analisi su 19 prodotti.

I colori che utilizzano i bambini per pitturare, e ancora di più quelli a dita che entrano in contatto diretto con la pelle, dovrebbero essere privi di ingredienti potenzialmente dannosi. Già nel 2013, però, Öko-Test aveva scoperto che non è sempre così.

In questo più recente test, che gli esperti tedeschi mettono in correlazione proprio con i precedenti, si evidenziano fortunatamente dei miglioramenti. I produttori, in pratica, hanno corretto un po’ il tiro, migliorando i loro prodotti, ma alcuni restano comunque “bocciati” e segnalati in rosso dalla rivista.

Le 19 marche testate sono tipiche del mercato tedesco, ma diversi prodotti sono presenti anche in Italia.

I risultati

I risultati delle analisi sui colori a dita sono generalmente positivi e vengono consigliati con “molto buono” più della metà dei prodotti testati (13 su 19). Tutti gli altri contengono almeno una sostanza problematica e per questo 4 marche di colori a dita vengono sconsigliate mentre 2 raggiungono solo la sufficienza.

Il problema segnalato è in particolare la presenza di alcuni ingredienti che possono scatenare allergie.

Dato che i colori a dita sono suscettibili ai germi, i fornitori utilizzano alcuni conservanti. Tuttavia, questi possono diventare essi stessi un problema. In due casi, infatti, il laboratorio incaricato dell’indagine si è imbattuto in agenti che rilasciano formaldeide, sostanza che anche in piccole quantità può irritare le mucose e scatenare allergie.

Rilevata anche in due colori a dita la presenza, sia pur in piccolissime concentrazioni, di metilisotiazolinone (MIT). Questo non si trova nella lista dei conservanti ammessi dall’attuale normativa UE DIN En 71.7. La rivista scrive però che i valori rilevati non significano automaticamente che il MIT sia stato utilizzato illegalmente come conservante per i colori a dita, quanto piuttosto che altri conservanti potrebbero aver introdotto quantità di MIT nei colori per bambini.

Ci sono poi gli isotiazolinoni che possono scatenare allergie e irritare gli occhi e la pelle anche in piccole quantità, secondo gli esperti tedeschi, e non dovrebbero dunque trovarsi nei colori a dita.

Molte sostanze che appartengono al gruppo dei composti organoalogenati sono anche allergeniche e, a causa della loro presenza, tre colori a dita nel test sono stati penalizzati.

Un prodotto contiene poi ortofenilfenolo sodico (E 232), composto usato come agente antimicotico ma che può irritare la pelle.

Dato che c’è il rischio che i bambini più piccoli mettano in bocca le dita sporche di colore, o addirittura decidano di assaggiare i colori, tutti i prodotti dovrebbero avere un sapore amaro e in effetti sembra che sia proprio così. Il test ha individuato la presenza di Denatonio Benzoato, sostanza amarissima, in tutti i colori e il sapore rimaneva amaro anche nel caso di diluizione con acqua.

Ma ricorda, Öko-Test, non vi è alcun rischio se un bambino ingerisce piccole tracce di colori a dita:

Non c’è bisogno di preoccuparsi se il bambino si lecca le dita macchiate – i bambini non dovrebbero bere o mangiare di proposito le pitture per le dita.

La situazione è migliore rispetto al passato

Confrontando i risultati del test più recente con quelli condotti in passato dalla stessa rivista si nota un ottimo miglioramento di questi prodotti.

Su Öko-Test si legge:

Nel settembre 2013, quasi tutti i prodotti sono stati giudicati “poveri” e “insoddisfacenti”. Nel nostro test più recente di due anni fa, circa un terzo dei prodotti ha ricevuto la valutazione complessiva “insoddisfacente”. 

E un grande miglioramento si nota soprattutto rispetto alla presenza di anilina, un componente del colore considerato cancerogeno, per il quale finalmente vi è un valore limite. 

Scrive la rivista tedesca:

Per molto tempo, la direttiva europea sui giocattoli non ha fissato un valore limite per l’anilina, sebbene l’Ue la classificasse come sospetta sostanza cancerogena. Nel giugno 2021, la Commissione Ue ha finalmente approvato un emendamento alla Direttiva sui giocattoli, secondo la quale un massimo di 10 mg/kg può essere rilevabile nelle pitture per le dita e un massimo di 30 mg/kg nei giocattoli in tessuto e pelle.

Le marche migliori e peggiori

Tra le marche migliori del test vi sono i colori Staedtler ed Eberhard ma anche quelli venduti da Tedi, mentre solo un giudizio sufficiente ottengono i colori a dita Giotto, penalizzati per la presenza di composti organoalogenati e sodio ortofenilfenolo, sostanza che può essere irritante per la pelle.

colori a dita migliori test

colori a dita molto buoni test

@Öko-Test

Considerato inadeguato invece il prodotto Crayola che, secondo i risultati del test, contiene un agente che rilascia formaldeide, sostanza che, come già detto, anche se in piccole tracce può irritare le mucose e scatenare allergie. 

Inoltre, come segnala il nostro Ministero della Salute:

Nel 2004 la formaldeide è stata indicata dallo IARC tra i composti del gruppo I (cancerogeni certi). Essendo un agente con probabile azione cancerogena è raccomandabile un livello di concentrazione il più basso possibile. L’OMS ha fissato un valore guida pari a 0,1 mg/m3 (media su 30 minuti).

colori a dita presenti in italia test

@Öko-Test

I 3 prodotti peggiori sono risultati essere i seguenti:

colori  a dita peggiori test

@Öko-Test

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Fonte: Öko-Test 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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