La lista dei migliori marchi di costumi da bagno ecologici made in Italy in cui dovresti investire questa estate

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Certificazioni, impegno e filiere produttive rispettose dell’ambiente e del consumatore: sono queste le caratteristiche alla base di un settore in grande crescita come quello del beachwear sostenibile perché la salute del pianeta si preserva anche in vacanza

Quando arriva il momento della scelta di un nuovo costume da bagno ci si chiede spesso cosa possa stare bene ma occorre farsi anche un’altra domanda: come scegliere un costume sostenibile? Destreggiarsi in un mercato dopato al ribasso dai prezzi del fast-fashion non è cosa semplice ma nemmeno impossibile.

Di certo i costi di uno swimwear eco-sostenibile sono poco più alti della media ma se si considera che si indosseranno per molto tempo, la realizzazione con materiali durevoli e di qualità si intuisce l’entità dell’investimento per la pelle e per il pianeta poiché si ridurrà il quantitativo di indumenti-spazzatura.

Una questione di etichetta

Come spesso accade l’etichetta può raccontare molto della realizzazione di un capo: la presenza di alcuni materiali è sinonimo di sicurezza. Parliamo di Econyl ®, un nylon riciclato proveniente principalmente da plastiche e tappeti; REPREVE®, un poliestere realizzato da bottiglie riciclate.

Ma anche Yulex® creato con l’85% di gomma naturale e ideale per le mute; TENCEL™ prodotto da alberi di eucalipto; il poliestere Biophyl ™ ricavato dalla lavorazione dello zucchero di mais. E poi le certificazioni come 100 di Oeko-Tex o Bluesign che attestano una filiera trasparente e l’impiego di tinture prive di metalli pesanti.

La cura del costume

Si bagna molto spesso questo tipo di indumento, dall’acqua del mare fino alla detersione casalinga. Nella gran parte dei casi va bene sciacquare a mano con acqua dolce senza l’impiego di saponi. Quando si usa la lavatrice, magari a fine stagione, è opportuno optare per un lavaggio a basse temperature con cicli delicati. Un’asciugatura all’aria e soprattutto lontano dai raggi diretti del sole è un altro aspetto importante per la durata nel tempo.

Brand italiani eco-sostenibili

Rispetto a qualche anno fa sono diversi i brand italiani che si sono affermati in questo settore, capaci di coniugare stile, comfort e tutela dell’ambiente. Realtà creative e produttive nella gran parte dei casi fondate da donne.

  1. Uno dei nomi storici in questo ambito è quello di Isole e Vulcani, nato da un’idea di Daniela Fadda. Dal 1989, tra Roma e Filicudi, si è consolidata questa realtà che ha iniziato a produrre costumi senza cuciture e poi ha adottato fibre naturali o il jersey di cotone organico certificato GOTS.
  2. Nel 2006 vede la luce Individuals, un brand artigianale a Km 0 fondato da Carlo Galli che realizza anche swimwear. Tessuti selezionati nel comasco, taglio e realizzazione nei laboratori meneghini.
  3. Nel 2016, ha visto la luce Chéri, il brand ideato e fondato a Roma da due ex studentesse, Carolina Rulli e Alessandra Branchesi che hanno scelto di avvalersi di laboratori locali per realizzare costumi con tessuti acquistati da Eurojersey e certificati Sensitive Fabrics. Il packaging è assemblato con tessuto di scarto dalle lavorazioni dei costumi: zero sprechi insomma.
  4. UND Swimwear dal 2017 crea prodotti di alta qualità e confortevoli, realizzati in lycra riciclata da plastiche raccolte nei mari o da reti da pesca con certificazione Oeko-Tex. Le menti creative sono quelle di Margherita Bojola e Giada Fratini che hanno avviato una filiera produttiva tra Como, Bergamo e Rimini.
  5. Lido, attivo dal 2017 a Venezia, rievoca gli anni del glamour da spiaggia portato dai divi della vecchia Hollywood. Produzione tutta Made in Italy con Lycra ecologica e certificazione Seaqual.
  6. Beachwear sostenibile per l’azienda veneta Seay di Alberto Bressan e Simone Scodellaro: capi realizzati con poliestere riciclato, cotone organico, yulex. Diverse le certificazioni come Oeko-Tex, Global Recycle Standard per la produzione etica, Global Organic Textile Standard.
  7. A Padova è il cuore di CasaGIN fondata da Daniela Prandin. Una produzione tutta locale con tessuti da fibre vegetali. Nel 2019 il premio del MIT Technology Review di Boston come una delle startup più innovative.
  8. Costumi con filati in Econyl, nylon rigenerato per Organico. Un brand al femminile made in Veneto che ha deciso di devolvere parte del ricavato alla ONLUS Plastic Free, utilizza buste da spedizione compostabili con sacche proteggi-costume biodegradabili, prodotte nelle Marche.
  9. 3D Swimwear di Alessandra Durastanti realizza costumi con dettagli chic da indossare anche fuori dall’acqua. Produzione italiana per un tessuto Econyl con fili di nylon rigenerato da reti da pesca e scarti industriali.
  10. Interi o due pezzi nei colori della natura i costumi di Chité, realizzati con jaquar riciclato da bottiglie di platica e tessuti certificati Oeko-Tex. Realtà attiva dal 2017, fondata da Federica Tiranti and Chiara Marconi che dall’intimo sono approdate alla moda mare sostenibile.
  11. Sub, volontaria dell’associazione Branchie Pulite e stilista: Chiara De Concilio è l’ideatrice di ChiaraD che realizza costumi a basso impatto ambientale con materiali recuperati da spiagge e fondali. Filati certificati SEAQUAL®, filo Nylon rigenerato ECONYL®, poliestere riciclato, materiali provenienti da scarti alimentari, zero elementi da animali. Tutto made in Campania. Tante le certificazioni: VVV+, in quanto realtà Animal Free Fashion, e poi GRS, FSC, GOTS.
  12. Stampe optical o con richiami orientali tra le proposte di Repainted nato per creare moda artigianale, sostenibile e tutta made in Italy. Il tessuto è composto da filato ECONYL®, proveniente da reti da pesca e boe per capi resistenti alla salsedine, al cloro e alle lozioni solari.
  13. Arena, il leader del costume da bagno da gara, lancia una nuova linea in collaborazione con la bergamasca Carvico. L’azienda lombarda, dopo un lungo percorso di studio iniziato nel 2018, è oggi produttrice del tessuto in poliestere Sydney Eco realizzato dal recupero di bottiglie in PET.
  14. Viel è il marchio campano che produce eco-bikini  interamente realizzati con tessuto in fibra di nylon ECONYL®, rigenerato al 100% utilizzando rifiuti pre e post consumo come reti da pesca, scarti industriali, moquette.
  15. Due cugine, Alessia Porrello e Vanessa Sillano, sono le creative autrici al brand Mermazing. Si ispirano ai colori e alle tonalità dell’acqua e della natura per creare collezioni realizzate con filati ECONYL®.

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Fonti: Seaqaul/Repreve/ Eoko-tex/Econyl

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Laureata in lettere moderne con la passione per il digitale. Giornalista professionista dal 2010: curiosa e fantasista della comunicazione, dalla tv al web.

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