Stending desk: così le scrivanie in piedi aumentano la produttività di un’ora e diminuiscono lo stress in ufficio

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Il futuro della nostra salute in ufficio sta nella standing desk, ovvero nella scrivania da usare all’impiedi. Ora uno studio a provato a sintetizzare tutti i vantaggi

Il futuro della nostra salute in ufficio sta nella standing desk, ovvero nella scrivania da usare all’impiedi. Un appoggio simile, per incoraggiare gli impiegati a sedersi meno e a muoversi riducendo il tempo di seduta, porterebbe infatti a un maggiore benessere psico-fisico e a maggiori livelli di energia sul lavoro.

A dirlo è una ricerca pubblicata su The BMJ, per cui un team di ricercatori del Regno Unito ha valutato l’impatto del progetto SMART Work & Life (SWAL), volto a studiare la riduzione dei tempi di seduta e i benefici di un aumeno del tempo di movimento al lavoro, con o senza una scrivania in piedi.

Tutto ciò partendo dal presupposto che i lavoratori in ufficio sono una delle popolazioni più sedentarie, trascorrono il 73% della giornata lavorativa e il 66% dell’intera giornata seduti.

Lo studio

Gli studiosi hanno coinvolto 756 impiegati di due comuni a Leicester, tre nella Greater Manchester e uno a Liverpool. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale al programma SWAL, allo SWAL con una scrivania in piedi o a un gruppo di controllo (lavorando come al solito) per un periodo di 12 mesi.

L’età media dei partecipanti era di 45 anni, di cui il 72% erano donne, il 75% erano bianchi britannici e l’85% lavorava a tempo pieno. L’indice di massa corporea medio (BMI) all’inizio dello studio era 26,5.

Dall’analisi dei dati è emerso che piccoli miglioramenti, anche se non clinicamente significativi, si sono avuti in ​​termini di stress, benessere e senso di vigore correlato al lavoro e ciò per entrambi i gruppi di intervento rispetto al gruppo di controllo a tre e 12 mesi. In più, si sarebbe registrato anche meno dolore a carico degli arti inferiori, soprattutto di fianchi, ginocchia e caviglie.

Innumerevoli vantaggi, insomma: anche solo ridurre il tempo di seduta degli impiegati di un’ora al giorno si tradurrebbe anche in una maggiore produttività.

Ricordate, però, che anche lavorando in piedi è però importante mantenere una posizione corretta: l’altezza del piano della scrivania deve essere tale permettere di mantenere le spalle rilassate, poggiando gli avambracci e mantenendo il gomito ad angolo retto. Il monitor dovrà invece essere sollevato rispetto alla tastiera, meglio se messo su un apposito ripiano all’altezza dei nostri occhi.

Tutto chiaro, ma non avete la possibilità di utilizzare una standing desk? Niente paura: resta valido il suggerimento di fare almeno 30 minuti di attività fisica al giorno e di alzarvi dalla vostra sedia almeno 10 minuti ogni ora e muovervi.

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Fonte: BMJ

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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