Matrice di Eisenhower: i 4 passi per gestire le priorità in base all’importanza e all’urgenza

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Alla scoperta della "Matrice di Eisenhower", sistema che insegna a gestire le priorità in base a quanto sono urgenti o importanti

Ecco il carrello smart per la spesa

Prende il nome da Dwight D. Eisenhower, presidente degli Stati Uniti d’America negli anni ’50, l’efficace sistema di gestione del tempo e delle priorità noto come Matrice di Eisenhower.

In cosa consiste? Si tratta di un metodo per ottimizzare il tempo suddividendo i vari compiti a seconda di due variabili principali, ovvero urgenza e importanza. Molto utilizzato in ambito professionale in quanto particolarmente efficiente.

Matrice di Eisenhower: cos’è e come funziona

La matrice di Eisenhower, rappresentata tramite una tabella suddivisa in quattro “quadranti”, aiuta a gestire meglio il tempo sia a livello personale che professionale. E viene spesso impiegata per organizzare il lavoro visto il suo elevato potenziale di efficienza.

Come funziona? Bisogna ordinare i compiti da svolgere secondo il grado di importanza e urgenza, termini che non vanno intesi come sinonimi.

  • Le cose urgenti sono quelle che richiedono immediata attenzione, oggettivamente prioritarie;
  • Le cose importanti sono quelle determinanti per raggiungere i propri obiettivi, non trascurabili, ma al tempo stesso meno “urgenti” rispetto alle prime in termini di tempo.

Una volta fatta questa suddivisione, i compiti vanno inseriti in uno dei quattro quadranti ed eseguiti in ordine di priorità.

Matrice di Eisenhower: come utilizzarla nella vita quotidiana

matrice Eisenhower

@123RF/lykova

Per prima cosa fate un elenco dei vostri compiti e chiedetevi se sono urgenti, non urgenti, importanti o non importanti.

Quindi create una matrice e inserite ogni attività nel quadrante più appropriato.

Una volta fatta questa suddivisione, i compiti vanno inseriti nel quadrante corrispondente ed eseguiti di conseguenza. I quadranti come dicevamo sono in tutto 4:

  • Quadrante 1 per i compiti importanti e urgenti che vanno quindi eseguiti subito
  • Quadrante 2 per i compiti importanti ma non urgenti che possono essere programmati ed eseguiti rapidamente
  • Quadrante 3 per i compiti urgenti ma meno importanti che vanno affidati a qualcuno in grado di svolgerli rapidamente
  • Quadrante 4 per i compiti non urgenti o importanti che possono essere tralasciati se non del tutto eliminati

Potete farlo quotidianamente oppure ogni settimana o anche mensilmente, a seconda delle vostre esigenze. E non dimenticate che è utile per tutti i tipi di attività, sia sul lavoro che per gestire il tempo in modo ottimale in ambito personale.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

LEGGI ANCHE:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook