Incentivi alle imprese femminili: chi può fare richiesta e come inviare le domande

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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che disciplina le modalità di intervento del Fondo a sostegno dell’impresa femminile 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che disciplina le modalità di intervento del Fondo a sostegno dell’impresa femminile 

Promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile e diffondere i valori dell’imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile: la Gazzetta Ufficiale pubblica il decreto interministeriale 30 settembre 2021 che disciplina le modalità di intervento del Fondo a sostegno dell’impresa femminile istituito dall’articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di bilancio per il 2021). Una serie di norme sugli incentivi alle imprese femminili. Ma chi ne ha diritto? E come farne richiesta?

Si tratta di un fondo volto a sostenere le imprese femminili, ossia quelle intese come imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome di qualsiasi dimensione.

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A chi si rivolge

Il Fondo è volto a sostenere imprese femminili per:

  • incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili
  • incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili

In particolare, possono beneficiare degli “incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili”, le imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Possono presentare domanda, inoltre, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile.

Possono beneficiare degli “incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili”, le imprese femminili costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile o per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore
  • commercio e turismo

Come presentare le domande

Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet www.invitalia.it 

L’apertura dei termini, le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno presto definite dal Ministero dello sviluppo economico.

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Fonte: Ministero dello sviluppo economico

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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