Congedo parentale indennizzato fino a 12 anni: il Governo fa un timido passo verso la civiltà

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un piccolo e timido passo verso la civiltà: il Governo ha approvato uno schema di decreto legislativo che innalza a 12 anni l’età del figlio per il quale si può chiedere il congedo parentale indennizzato e incrementa il periodo complessivo totale per il quale usufruire dell’indennizzo (che resta parziale)

Non conservare così l'avocado: è pericoloso

I mesi di congedo parentale coperto da indennità (30% della retribuzione) aumentano da sei a nove in totale (per il genitore solo da 10 a 11) e l’età del figlio per il quale chiedere l’indennizzo da 6 a 12 anni (anche se affidatario): queste le principali novità dei due schemi di decreto legislativo appena approvati dal Governo. Un timido passo verso la civiltà.

Come si legge sul comunicato del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il provvedimento recepisce la direttiva (UE) 2019/1158, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza

Il livello della relativa indennità è del 30% della retribuzione – spiega all’Ansa il ministro Andrea Orlando – nella misura di tre mesi intrasferibili per ciascun genitore, per un periodo totale complessivo pari a sei mesi. Ad esso si aggiunge un ulteriore periodo di tre mesi, trasferibile tra i genitori e fruibile in alternativa tra loro, cui è connessa un’indennità pari al 30% della retribuzione

Inoltre i genitori di figli fino a 12 anni avranno priorità nell’accesso al lavoro agile, sia nel pubblico che nel privato, priorità che non avrà limiti nel caso in cui il figlio sia affetto da disabilità grave.

Nella medesima sede, è stato anche approvato un secondo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2019/1152 del parlamento europeo e del consiglio del 20 giugno 2019, relativa alle condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione Europea, che mira a migliorare le condizioni lavorative in termini di trasparenza estendendo il campo di applicazione anche ai lavoratori con contratti non standard.

Siamo ancora lontani da quello che dovrebbe essere davvero la civiltà ma queste restano buone notizie.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonti: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali / Ansa

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook