Effetto Terra: Francesca Michielin su Sky ci spiega come diventare terresti consapevoli

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Debutta su Sky Effetto Terra. Guida pratica per terrestri consapevoli, la nuova produzione Sky Original realizzata da TIWI con Francesca Michielin

Che cosa può fare il mondo della moda di realmente concreto per impattare di meno sull’ambiente? E come possono i prodotti che usiamo, dai cosmetici ai detersivi, essere meno inquinanti? Se lo chiede Francesca Michielin, che dal 6 marzo su Sky Nature ci accompagnerà in un viaggio attraverso la moda sostenibile e le energie rinnovabili, l’inquinamento atmosferico, il cibo sostenibile e l’inquinamento da plastica. Un percorso fatto da una giovane rivolto al mondo dei giovani.

Sei puntate – disponibili anche on demand e in streaming su NOW – in cui la Michielin approfondirà alcuni dei temi centrali nel dibattito sulla ecologia e sulla sostenibilità, visitando alcuni dei luoghi simbolo della ricerca per una nuova eco-sostenibilità e confrontandosi con persone e progetti da seguire e costruire per salvare la Terra.

Servono azioni concrete per il nostro pianeta, da compiere tutti i giorni, iniziando dai piccoli gesti quotidiani – spiega Michielin – dall’uso delle borracce anziché quello delle bottiglie di plastica, alla scelta dei marchi di vestiti che hanno un’etica verso l’ambiente, ai prodotti di beauty. Mi piacerebbe che passasse il messaggio che dobbiamo rispettare e amare il nostro pianeta, anche con i piccoli gesti. Non serve poi molto.

Il racconto dei progetti scientifici innovativi si alternerà ad incontri con content creator specializzate sui temi ambientali con cui Francesca Michielin si confronterà su come ciascun individuo può contribuire al cambiamento a partire da azioni pratiche quotidiane. Infine, con la filosofa Maura Gancitano, fondatrice del progetto Tlon che porta la filosofia nella vita quotidiana, Francesca Michielin analizzerà i temi di ciascuna puntata da un punto di vista umanistico: con lei emergeranno le questioni interiori che scavano nell’intimo di ciascuno e aiutano a dare motivazioni più profonde alla scelta di una vita ecosostenibile.

Le puntate

6 marzo alle 21.15: L’ETICA ADDOSSO

In questa puntata Francesca Michielin incontra la blogger Camilla Mendini, meglio conosciuta come Carotilla e si interroga su che cosa ognuno può fare nel quotidiano per evitare il fast fashion e per fare delle scelte diverse e più personali. Attraverso l’incontro e il dialogo con Marina Spadafora, stilista e ambasciatrice della moda sostenibile, Francesca capisce che cosa il mondo della moda può fare di concreto per impattare di meno sull’ambiente, per essere più giusto e più equo nel trattamento dei lavoratori, e per puntare di più sulla qualità dei manufatti piuttosto che sulla quantità. Infine, con la filosofa Maura Gancitano, riflette sul significato della parola “etica” e sull’importanza di prendersi il tempo per costruire la propria unicità.

13 marzo alle 21.15: IL FUTURO È RINNOVABILE

Le fonti energetiche rinnovabili, come il sole, la forza del vento o dell’acqua e il calore della terra, a differenza delle fonti di energia non rinnovabili, sono forme di energia che non inquinano e non si esauriscono. Da tempo si stanno sempre più affermando come energia del futuro, a disposizione di tutti, pulita ed economica. Con la blogger Federica Gasbarro, Francesca Michielin riflette su come sprechiamo energia nella vita di tutti i giorni, in casa e fuori. Ci sono tutta una serie di azioni e di buone pratiche che possiamo adottare per ridurre il nostro impatto sul consumo energetico del pianeta.

Allo stesso tempo la ricerca sta andando avanti per studiare nuovi modi sempre più efficaci per produrre energia dalle fonti rinnovabili. È per questo che Francesca incontra la ricercatrice del CNR Paola Prete che lavora nel campo delle nanotecnologie. Le ricerche di Prete studiano come aumentare il rendimento degli impianti fotovoltaici e mirano alla realizzazione di celle solari di terza generazione ad alta efficienza.

Il dialogo con Maura Gancitano si concentra sulla necessità di superare la paura del cambiamento: una paura comprensibile perché ci apre all’ignoto, ma che può essere affrontata tutti insieme, con un progetto comune. 

20 marzo alle 21.15: LA BELLEZZA SOSTENIBILE

Spesso le sostanze inquinanti si nascondono proprio là dove meno ce lo aspettiamo. I prodotti per l’igiene personale ad esempio, i cosmetici o i detersivi per la casa possono contenere microplastiche, solventi o sostanze derivate dal petrolio che, anche se ritenute sicure per la nostra salute, non lo sono per la salute del pianeta. Per non parlare del packaging, che è quasi sempre in plastica e quindi non sostenibile.

Confrontandosi con Vittoria Tomassini, fondatrice del blog theoptimisticapple, Francesca Michielin scopre come alcuni prodotti cosmetici e detersivi della nostra quotidianità si possono reperire in forma solida, evitando quindi i tradizionali contenitori in plastica.

Nei laboratori di Accadermica, una start up dell’università di Genova, Francesca incontra Carla Villa, una delle responsabili di un progetto di chimica innovativa che sfrutta gli scarti alimentari per produrre cosmetici in linea con il sistema dell’economia circolare.

L’incontro finale con Maura Gancitano sarà l’occasione per Francesca per riflettere sulla parola sostenibilità, che significa anche prenderci cura di noi stessi e di conseguenza anche delle generazioni future.

27 marzo alle 21.15: FINO ALL’ULTIMO RESPIRO

L’inquinamento atmosferico si ripercuote sull’uomo, sugli ecosistemi, sugli edifici, sui materiali e sul clima e ha diverse fonti, soprattutto di origine antropica. L’utilizzo di combustibili fossili nella produzione di elettricità, nei trasporti, nell’industria e nelle abitazioni è tra le prime cause di inquinamento, insieme ai processi industriali e all’utilizzo di solventi, all’agricoltura e al trattamento dei rifiuti.

Anche l’aria dentro le nostre case, però, può essere meno pulita di quello che crediamo. Francesca Michielin lo scopre chiacchierando con Lisa Casali, ecoblogger e scienziata ambientale.

Francesca vuole approfondire il tema dell’inquinamento atmosferico e lo fa incontrando l’entomologa Ilaria Negri, che studia l’inquinamento da particolato partendo dalle api. Negri le illustra le sue ricerche e l’effetto sugli ecosistemi dell’inquinamento atmosferico deviranti da fonti come traffico e industria.

Le comunità delle api, coese e organizzate, sono un modello di come bisogna agire in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo. Alla base delle nostre azioni ci deve essere un ritrovato senso di comunità, e la comprensione profonda che la nostra vita è connessa a quella delle altre persone. Questi gli argomenti che Francesca affronta con Maura Gancitano.

3 aprile alle 21.15: MANGIA, PENSA E AMA

Il sistema alimentare è tra le più grandi minacce per la biodiversità globale e un’alimentazione sostenibile può contribuire a salvare il pianeta e a mantenerci in salute. Per farsi un’idea di quanto questo settore, tra produzione, trasformazione, imballaggio e trasporto di prodotti alimentari, incida sul cambiamento climatico, basta pensare che nella sola Europa il settore agricolo è responsabile di circa il 10% delle emissioni di gas serra, di cui il 70% è causato dall’allevamento intensivo.

Insieme alla blogger ed ecogastronoma Silvia Moroni, Francesca Michielin scopre, anche tramite consigli pratici, come ridurre il nostro impatto ambientale grazie alla lotta allo spreco. Con Lorenza Maria Sganzetta, geografa e esperta in sviluppo sostenibile della catena alimentare, Francesca scopre come recuperando il senso di comunità è possibile rendere il cibo davvero accessibile a tutti.

Con Maura Gancitano, la Michielin esplora i vari significati della parola “attenzione”, che è qualcosa che si costruisce giorno per giorno, insieme alla consapevolezza che per quanto riguarda il cibo non esistono risposte assolute, sempre giuste o sempre sbagliate.

10 aprile alle 21.15: L’INVOLUCRO DEL MONDO

L’inquinamento da plastica è diventato uno dei temi ambientali più pressanti: la produzione di oggetti in plastica usa e getta sta soverchiando la nostra capacità di gestirla. Molti di questi prodotti, come i sacchetti di plastica o gli involucri per cibo, hanno una vita di pochi minuti o poche ore, anche se rimangono nell’ambiente per almeno 400 anni prima di degradarsi.

Con la blogger Anna Meda della pagina Storie_Sfuse Francesca Michielin capisce cosa si può fare nel quotidiano per ridurre l’uso della plastica monouso e cosa si può fare per tenere più pulito il nostro pianeta con azioni concrete. Con Jessica Costa, ricercatrice, va alla ricerca di soluzioni del futuro. Infine, con Maura Gancitano, Francesca approfondisce la parola “circolarità”, cioè l’importanza di comprendere che le nostre azioni hanno un impatto non solo sul presente ma anche sul futuro. E darci un futuro deve essere il nostro obiettivo.

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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