La produzione di fichi in Italia è al collasso (e il loro prezzo sale alle stelle)

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In queste ultime settimane, di fichi se ne trovavano ben pochi e a prezzi elevatissimi. Anche a 7 euro a chilo. Ma cosa è accaduto?

Tra la scarsa produzione e morie dovute a un insetto, i fichi italiani hanno ormai prezzi alle stelle

Ce ne siamo accorti tutti: quest’estate, in queste ultime settimane, di fichi se ne trovavano ben pochi e, soprattutto, a prezzi elevatissimi. Anche a 7 euro a chilo. Ma cosa è accaduto?

Inutile girarci attorno, la produzione di fichi in Italia è ai minimi storici, tanto che bisogna importarne dalla Turchia o dalla Spagna (che arrivano per lo più al Nord Italia). Ciononostante, i volumi sono insufficienti rispetto alle richieste e i prezzi talvolta addirittura sorpassano quelli di frutti esotici.

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Non è raro che si arrivi pure a pagare 6, 7 e finanche online 10,70 euro al Kg – si legge sul sito dello “Sportello dei Diritti” – per quelli nostrani (sembrerebbe compreso le spese di spedizione in vaschette da 500 g l’una), per finire, addirittura, ai 69 centesimi cadauno quelli importati dalla Turchia, in questi giorni, sugli scaffali della nota catena Lidl. Insomma leccornie per il palato di pochi. 

A tutto ciò si somma anche la devastante presenza di un insetto importato dall’estero che rischia di far seccare i fichi del Salento. È accaduto infatti che i fichi, altra risorsa della frutticoltura della Puglia, stanno rischiando grosso a causa di una larva misteriosa, intorno alla cui origine gli esperti si stanno confrontando.

I fichi interessati sono tre, di un’età di circa 50 anni – si legge. Di questi uno è del tutto secco mentre gli altri due presentano rami con fogliame clorotico e altri rami sono del tutto secchi. I tronchi presentano evidenti fori circolari di sfarfallamento di insetti xilofagi, del diametro di circa 5-7 mm.  Sotto la corteccia secca si osservano tracce di vecchie gallerie ripiene di segatura. Sulle porzioni di corteccia ancora vitale sono presenti piccoli fori di areazione, con emissione di rosura fresca. Scortecciando le parti interessate sono state rinvenute larve di Cerambicidi della lunghezza di circa 2,5 cm, di colore biancastro, con sfumature arancio-ocracee al protorace che è leggermente più largo, rosate nei segmenti successivi e grigiastre, in trasparenza, negli ultimi 4-5 uriti.

Un vero problema e ora gli esperti sono allo studio.

Ma come fare, allora, per mangiare dei fichi buoni e a costi bassi? Produciamoceli in casa!

fichi sono frutti deliziosi che forniscono al nostro organismo vitamine e sali minerali come ferro, calcio, potassio e magnesio. Vale la pena coltivare un albero di fico nel proprio giardino per poter gustare i fichi freschi: fichi fioroni che maturano tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate e fichi pedagnoli che si formano dalle gemme della primavera e maturano alla fine dell’estate. Ci sono anche i fichi cimaruoli che maturano nel tardo autunno.

La riproduzione per talea vi consentirà di piantare nel vostro giardino un albero di fico a partire da una pianta già esistente. Si tratta di un metodo molto comune per la riproduzione degli alberi da frutto e delle rose.

LEGGETE QUI tutti i trucchi e consigli per coltivare un albero di fico a costo zero.

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Fonte: Lo Sportello dei Diritti

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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