L’ornitologo di Alcatraz, la vera storia del pericoloso criminale che curava i canarini

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Diciamo così, non era proprio uno stinco di santo Robert Franklin Stroud. Eppure, incarcerato per più di cinque decenni, divenne un esperto in ornitologia guadagnandosi la fama di “Birdman of Alcatraz”. Una storia di amore per gli animali che rinfranca da un trascorso di violenze

Libera Terra

Pene severe e massimo isolamento non fermarono il temperamento di Robert Stroud, passato alla storia come uno dei massimi esperti ornitologi. Il suo fu un mondo chiuso tra le quattro mura di svariati carceri ma, scampato anche alla pena di morte, ha saputo in qualche modo sfruttare

Robert Stroud iniziò la sua permanenza di 54 anni dietro le sbarre dopo aver ucciso un uomo nel 1909. Nella prigione federale di Leavenworth sviluppò un interesse per l’ornitologia, arrivando ad allevare canarini e a scrivere poi ben due libri sull’argomento.

Dopo il suo trasferimento nella prigione di Alcatraz, divenne noto come “Birdman of Alcatraz“, l’ornitologo di Alcatraz, con l’uscita di una biografia e di un film con lo stesso nome. Parte di un manoscritto che ha scritto sul sistema carcerario federale è stato pubblicato nel 2014, più di 50 anni dopo la sua morte.

Il carcere

Robert Franklin Stroud nacque il 28 gennaio del 1890 a Seattle, Washington. Cresciuto con un padre violento, smise di frequentare la scuola dopo aver raggiunto la terza elementare. A 13 anni è scappato di casa e a 18 anni cominciò in Alaska a lavorare in una azienda di costruzioni di ferrovie. Nel 1909 compì un primo omicidio. Condannato a 12 anni di carcere, Stroud fu spedito al penitenziario federale di McNeil Island, Washington, dove si rivelò un detenuto difficile, aggredendo un infermiere dell’ospedale e accoltellando un compagno di cella e guadagnandosi così altri sei mesi di condanna.

Nel 1912, Stroud fu trasferito nella prigione federale di Leavenworth, in Kansas, e fu qui che mostrò interesse per l’apprendimento nella sua nuova struttura, frequentando corsi di estensione universitari in disegno meccanico, ingegneria, musica, teologia e matematica. Tuttavia, le tendenze violente non si placarono: dopo che suo fratello fu respinto in una tentata visita nel 1916, Stroud uccise a coltellate una guardia nella mensa della prigione.

Stroud fu condannato per omicidio di primo grado e condannato a morte. Tuttavia, il presidente Woodrow Wilson nel 1920 commutò la condanna in ergastolo senza condizionale e il direttore di Leavenworth decise che Stroud avrebbe scontato la sua pena in isolamento.

La passione per gli uccelli

Durante una pausa nel cortile della prigione nel 1920, Robert Stroud si imbattè in un nido caduto di piccoli uccelli. Li portò nella sua cella e cominciò ad interessarsene. Iniziò a leggere tutti i libri che poteva acquisire sull’argomento e registrò le proprie osservazioni sul comportamento e su determinate malattie che i libri non riportavano. Gli fu concesso il permesso di allevare canarini e raggiunse un punto in cui ne aveva 300, che vivevano in scatole di sigari in una cella adiacente. Costruì un laboratorio improvvisato per sviluppare medicinali fatti in casa per loro, che ha venduto poi tramite corrispondenza.

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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