Povero gabbiano: da dove viene il tormentone, il testo e i meme più divertenti

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"Povero gabbiano": ecco da cosa ha origine il tormentone che sta spopolando sui social e cosa dice il testo della canzone

“Povero gabbiano, hai perduto la compagna”: è capitato anche a voi di sentire questa canzone guardando le storie Instagram o sui filmati di TikTok? Se la risposta è sì, sappiate che non siete i soli. Il brano è diventato un tormentone, in modo del tutto inaspettato, visto che non è affatto recente, ma ha più di 30 anni.

La canzone, infatti, è uscita in Italia nel 1988 e si intitola “Tu comm’a mme”. A scriverla e interpretarla il cantante neomelodico siciliano Gianni Celeste, che sta godendo nuovamente di grande fama, senza aver fatto praticamente nulla.

Lo stesso artista si è detto incredulo di questo successo travolgente e inatteso e proprio qualche giorno fa ha pubblicato un post su Facebook per ringraziare il pubblico:

“Buongiorno amici, nella classifica delle 50 canzoni più ascoltate in Italia, al secondo posto ‘Tu comm’a mme’. In tanti la conoscete come ‘Povero Gabbiano'”. Ringrazio tutti quelli che hanno permesso questo. E annuncio che sono già al lavoro per un nuovo arrangiamento del pezzo, con tanto di video».

Ma come ha fatto una canzone del 1988 a diventare un tormentone nel 2022?  Non è facile dire come abbia avuto origine il trend, ma a quanto pare sarebbero stati il duo di influencer palermitani Duracell Plus 153 a rilanciare il brano in un loro video nel 2021. E l’idea è piaciuta a tanti altre pagine Facebook, come la seguitissima “Mimmo Modem” e agli utenti di TikTok, che nel giro di qualche mese l’hanno resa virale, usandola come sottofondo sia per video comici che drammatici.

I meme più belli

Nelle ultime settimane sui social stanno proliferando video e meme in cui la canzone di Gianni Celeste viene riproposta in più salse. Abbiamo raccolto per voi i più divertenti:

Il testo della canzone

“Tu comm’a mme” racconta la fine amara di una storia d’amore. Il cantante si sente come un gabbiano che si aggira da solo sulla spiaggia, dopo essere stato abbandonato dall’amata compagna.

Ecco il testo della canzone:

Sopra una scogliera

Non hai voglia di volare

Guard attuorn o mare

E nun sai chill che a fa

Povero gabbiano

Hai perduto la compagna

Nun te và cchiu a vit

Te capisc ij pecchè

La tua storia è la mia

Lei che se n′è andata via

Tu finisci di volare

Io che smetto di sognare

Stavo bene insieme a lei

E non so cosa farei

Pe l’è dicere te preg

Dai rituorn nziem a me

Amo te che non ci sei

Piango e forse non lo sai

Piange un uomo ed un gabbiano

Pecchè sta tanto lontano

La tua storia è la mia

Lei che se n′è andata via

Tu finisci di volare

Io che smetto di sognare

E se fa ggià sera

E il tramonto è sopra il mare

Ma sulla scogliera

Il gabbiano resta lla

Comm me fa pen

Sul sul e abbandunat

Cerca la compagna

Che mai più ritroverà

La tua storia è la mia

Lei che se n’è andata via

Tu finisci di volare

Io che smetto di sognare

Stavo bene insieme a lei

E non so cosa farei

Pe l’è dicere te preg

Dai rituorn nziem a me

Amo te che non ci sei

Piango e forse non lo sai

Piange un uomo ed un gabbiano

Pecchè sta tanto lontano

La tua storia è la mia

Lei che se n′è andata via

Tu finisci di volare

Io che smetto di sognare

 

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Fonte: Facebook

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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