Non solo Natale, le festività di dicembre in tutto il mondo

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Non solo Natale, a dicembre vengono celebrate anche altre festività, scopriamo le più curiose e interessanti

Nelle Filippine si celebra il Festival delle lanterne giganti, in Guatemala dicembre è il mese della Fiesta de Santo Tomás di Chichicastenango, piena di colori e allegria. In Svizzera, ma anche in Austria e nel nord dell’Italia, all’inizio del mese ricorrono le sfilate dedicate a San Nicola. Mentre in Messico si festeggia la Noche de Los Rabanos, interamente dedicata ai ravanelli intagliati. Sì perché dicembre non è solo tempo di Natale.  (Leggi anche: Le tradizioni di Natale più curiose e bizzarre del mondo)

Guatemala: Fiesta de Santo Tomás

A dicembre in Guatemala è tempo di festa! Il comune di Chichicastenango celebra la Fiesta de Santo Tomás per un’intera settimana, tra il 13 e il 21 dicembre. Nove giorni di danze popolari, sfilate e celebrazioni religiose super-vivaci e colorate, che mescolano tradizioni Maya e cattoliche.

La statua di Santo Tomás, decorata con abiti sgargianti, viene trasportata lungo le strade cittadine, mentre gli abitanti la accompagnano con musiche e danze, vestiti con costumi altrettanto elaborati. Il momento clou è rappresentato dal palo volador, palo alto almeno 30 metri su cui due acrobati si arrampicano per poi librarsi in aria ruotandoci intorno, legati solo con delle corde. 

Svizzera: Klausjagen

In Svizzera, a Küssnacht, ogni anno il 5 dicembre ricorre l’antica usanza chiamata Klausjagen, di derivazione pagana. Non appena cala il buio, un corteo di uomini si raduna in strada indossando un tradizionale camice bianco, portandosi appresso delle fruste che fanno schioccare a terra.

Dietro di loro marciano i portatori di “Iffelen”, enormi copricapi di cartone e carta velina che ricordano sia il copricapo dei vescovi, la mitra, che le vetrate delle chiese, e possono arrivare a pesare persino 20 Kg.

Segue San Nicola accompagnato dai suoi  Schmutzlis che lo aiutano a distribuire dolcetti ai bimbi buoni. Arrivano quindi i musicisti con gli strumenti a fiato e i Trychler con i campanacci, infine un’ultima banda musicale. Tanta confusione ha uno scopo preciso: scacciare gli spiriti maligni da Küssnacht.

Russia

In Russia si festeggia il Natale “classico”, tuttavia esso viene celebrato in una data diversa, ovvero il 7 gennaio, quindi dopo la fine dell’anno, e si dice abbia inizio con la prima stella che compare nel cielo durante la notte del 6 gennaio. Stella associata alla nascita di Cristo. 

Come spiega NYU Jordan Center, si tratta di una festività più piccola e tranquilla rispetto al Capodanno. La cena prevede 12 antipasti in onore dei 12 apostoli e altri cibi tradizionali.

Nonno Gelo però, conosciuto come Ded Moroz, anziano dalla folta barba con in mano uno scettro, porta i regali ai bambini a Capodanno e non a Natale. Accompagnato dalla nipotina Sneguročka, la fanciulla di neve, vestita con una lunga veste blu-argento. 

Filippine: Ligligan Parul Sampernandu

Nelle Filippine a metà di dicembre, nella città di San Fernando, si svolge il Ligligan Parul Sampernandu, o Giant Lantern Festival. Una ricorrenza dalle antiche origini, nacque infatti a Bacolor e venne trasferita a San Fernando nel 1904.

Se un tempo le lanterne protagoniste del festival venivano realizzate con bambù, carta da origami e altri materiali facilmente reperibili, man mano sono divenute sempre più grandi e sofisticate. Tant’è che ad oggi i villaggi che partecipano alla loro realizzazione, sfidandosi gli uni con gli altri, danno vita a lanterne che possono raggiungere i 6 metri di larghezza. E grazie all’introduzione delle lampadine elettriche, si possono ammirare effetti caleidoscopici davvero pazzeschi. 

Cina: festa del Dongzhi

In Cina, ma anche in altri paesi dell’Estremo Oriente, tra il 21 e il 22 dicembre si celebra il solstizio invernale con la festa del Dongzhi, un momento di riunione con i familiari, durante il quale si assaporano cibi tradizionali come le palline di riso chiamate Tangyuan. La loro forma tonda sta a simboleggiare proprio l’unione, ma anche la prosperità. Ulteriori piatti consumati in questa occasione sono la zuppa di jiaozi e un porridge di fagioli rossi e riso glutinoso. 

Messico: Noche de Los Rabanos

Il 23 dicembre di ogni anno in Messico, nello Stato di Oaxaca, si festeggia la Noche de Los Rabanos, ovvero la Notte dei ravanelli, che in questa occasione speciale vengono intagliati dagli artigiani locali. A quanto pare l’arte di scolpirli era diffusa tra i contadini che vendevano ortaggi, per attirare la clientela durante l’annuale mercatino natalizio. 

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Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

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