Mondiali di calcio in Qatar: la città di Lille non trasmetterà le partite come segno di protesta

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Due prime cittadine francesi hanno preso la coraggiosa decisione di "boicottare" la visione delle partite dei Mondiali in segno di protesta contro lo sfruttamento dei lavoratori e il disastro ecologico

Tradizioni da superare

Il comune di Lille, a due passi da Parigi, ha deciso di dire un secco NO ai prossimi Campionati Mondiali di Calcio, che si svolgeranno il prossimo novembre in Qatar: nessuno schermo in luoghi pubblici trasmetterà le partite del Mondiale, per volontà della prima cittadina Martine Aubry.

Prima ancora di iniziare, i Mondiali di Calcio (ai quali l’Italia non parteciperà) stanno già scatenando tensioni e proteste, a causa dello sfruttamento di coloro che hanno preso parte alla realizzazione degli stadi e delle altre infrastrutture (come testimoniato da questo report di Amnesty International) e dell’impatto ambientale pesantissimo di organizzare una manifestazione di così ampio respiro in mezzo al deserto.

Tutto questo in un Paese, il Qatar, in cui i diritti delle donne e della comunità LGBT+ non sono affatto tutelati né garantiti. Per queste ragioni, l’amministrazione comunale di Lille ha sottoscritto all’unanimità il provvedimento e in città non vi saranno schermi giganti a trasmettere le partite del campionato – neppure quelle della Francia.

All’unanimità, il Consiglio Comunale di Lille ha votato questa sera una dichiarazione di disapprovazione dello svolgimento dei Mondiali di calcio in Qatar, che è una sciocchezza per quanto riguarda i diritti umani, l’ambiente e lo sport – si legge nel tweet della prima cittadina. – Non trasmetteremo nessuna partita su uno schermo gigante.

La decisione della sindaca di Lille non è una voce sola. Anche la sindaca di Strasburgo, Jeanne Barseghian, ha già dichiarato che non è prevista in città la trasmissione pubblica delle partite, poiché migliaia di lavoratori sono stati sfruttati e sono morti nei cantieri e l’organizzazione della manifestazione nel cuore del deserto è un vero e proprio disastro ecologico.

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Fonte: Sindaca di Lille

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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