La rivincita degli ultimi: perché Tananai ci sta conquistando con la sua ironia

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Chi è Tananai è perché è diventato un fenomeno social, nonostante si sia piazzato ultimo nella classifica di Sanremo

Non conservare così l'avocado: è pericoloso

Non ha vinto Sanremo, anzi. Si è posizionato ultimo in classifica al festival con il suo brano “Sesso occasionale”, ma quella che tanti altri avrebbero considerato una sconfitta, Tananai l’ha festeggiata come se fosse una vittoria. Il filmato della sua contagiosa esultanza ha conquistato tutti.

Ma il cantautore milanese, classe 1995, era già entrato nel cuore di tanti quando alla fine della sua esibizione sul parco dell’Ariston aveva urlato al pubblico “Ci vediamo all’Eurovision, raga”. Già in quel momento era stato chiaro a tanti che Alberto Cotta Ramusino – questo è il vero nome dell’artista – è un vero campione dell’ironia, ma soprattutto dell’autoironia.

Ma l’attenzione su di lui non si è sgonfiata con la fine del festival, anzi. Il nome Tananai è diventato un trend sui social e tantissimi giovani e pagine lo stanno supportando o addirittura dipingendo come un eroe che rappresenta la rivincita, quella degli ultimi che non si arrendono mai. E lui lo sta apprezzando:

Sui social gli utenti si stanno sbizzarrendo con valanghe di post e meme su di lui e sulla sua canzone apparentemente frivola ma che entra in testa ed è già un tormentone:

Su Socialisti Gaudenti, una delle pagine Facebook più seguite e irriverenti, il giovane Tananai è diventato praticamente un idolo. Da quando è iniziato Sanremo sono apparse decine di post su quello che ormai è un fenomeno. Ecco qualche esempio:

Chi è Tananai (al di là dell’idolo che è diventato)

Il giovane cantautore e produttore discografico milanese ha debuttato sul palco dell’Ariston dopo aver vinto Sanremo Giovani. Come anticipato, il suo nome vero è Alberto Cotta Ramusino.

L’artista iniziato a cantare quando era ancora adolescente nella sua cameretta ed ha esordito con pseudonimo Tananai (termine in dialetto bresciano, usato da suo nonno che lo considerava una piccola peste per via della sua grande vivacità) con il singolo “Volersi male” nel 2018. Nonostante sia arrivato ultimo al festival di Sanremo, Tananai sta riscuotendo un successo inaspettato e ha già superato i 400mila ascolti su Spotify. 

Il suo prossimo traguardo? Partecipare all’Eurovision Song Contest di Torino.

E a quanto pare l’Azerbajan non ha ancora un candidato e lui si sta già offrendo volontario:

Ovviamente sappiamo tutti che Tananai non riuscirà a coronare il suo sogno, ma in ogni caso per noi ha già vinto: è un campione dell’ironia e un’ispirazione per chi ha poca autostima.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook