Kurt Zouma prende a calci il suo gatto e viene messo fuori rosa per maltrattamento animale

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il video che vede il giocatore del West Ham maltrattare il suo gatto è divenuto virale in niente così come l'indignazione

Nel Regno Unito emessa una moneta per celebrare il 50° del Pride

Kurt Zouma, ex giocatore del Chelsea e attualmente al West Ham United, è stato messo fuori rosa dopo che ha deciso inspiegabilmente di postare sui suoi social un video che lo riprendeva maltrattare il suo gatto del Bengala, prendendo a calci l’animale e ridendo davanti ad altre persone senza giustificazione alcuna per un gesto simile che ha sollevato ovunque una fortissima polemica.

ATTENZIONE IMMAGINI FORTI

Il video è diventato virale in un batter d’occhio così come il risentimento dei followers di Zouma che hanno lanciato una petizione su Change.org per chiedere il sequestro degli animali che il 27enne Zouma possiede e di perseguire penalmente il difensore per gli abusi che il video mostra. Finora già oltre 275.000 utenti hanno posto la loro firma digitale.

Il triste avvenimento che ha visto vittima uno dei gatti del giocatore si è verificato nei giorni scorsi e ha sollevato l’indignazione di molte ONG nonché della RSPCA Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals che opera nel Regno Unito per garantire il benessere degli animali. Oggi è arrivata la conferma della sanzione che il giocatore dovrà pagare, una multa di 250mila sterline ossia circa 295mila euro nonché l’allontanamento dal West Ham.

In Francia, il paese d’origine di Kurt Zouma, anche l’associazione Fondation 30 Millions d’Amis ha provveduto a denunciare il giocatore viste le severe leggi emanate nello Stato nel 2021 che puniscono i maltrattamenti animali. L’organizzazione francese rassicura gli utenti che i gatti di Zouma sono stati già portati via dalla polizia inglese.

La crudele vicenda ha scioccato anche alcuni sponsor del giocatore che hanno concluso il rapporto lavorativo con lui, non intendendo più collaborare dopo quando visto.

Il giocatore secondo quanto si legge sul profilo di Fondation 30 Millions d’Amis si sarebbe scusato di quanto avvenuto, definendolo “un incidente”, ma le scuse non bastano per perdonare un comportamento così vile, violento ed inspiegabile nei confronti di un altro essere vivente, un suo animale per giunta che non è, non può e non deve mai essere un oggetto fonte di divertimento altrui.

Fonte: Fondation 30 Millions d’Amis

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook